di Giacomo Morandin

Si ferma anche il campionato greco per la pausa delle nazionali di ottobre e si può dunque fare un primo bilancio dopo quattro giornate giocate, con le prime 2 da recuperare per la famosa sospensione voluta dal governo Tsipras.

Il sesto turno apre i battenti con la bella vittoria esterna del PAS Giannina in casa del Kerkyra per 0-1, con un super gol nel finale di partita del neo entrato Felipe Vidal, che dalla destra libera un siluro che si insacca alle spalle di Arabatzis. Pari invece tra Levadiakos e Larissa, con gli ospiti che erano chiamati a confermare l’impresa contro l’Olympiakos e riescono a guadagnare comunque un buon punto esterno. Sono i padroni di casa ad andare in vantaggio con un bel cross di Mantzios in area per Toni Silva, che appoggia in rete l’1-0, ma la gioia del Levadiakos dura solo 10 minuti perché Dodo Varela firma il pari con un bel colpo di testa, regalando un’altra gioia ai cremisi. Nell’ultima partita del sabato il Panionios si conferma l’outsider del momento e vola al secondo posto espugnando il Kaftanzogleio contro l’Iraklis con un combattuto 1-2: la gara scoppia al 34’ quando gli ospiti vanno avanti con una bordata di Shojaei, mentre Karim Ansarifard, con una volata alla Gareth Bale, al 78’ chiude i conti per i rossoblù; poco dopo, l’arbitro non assegna un rigore clamoroso per il Panionios per fallo del portiere su Nabouhane e l’Iraklis riesce a riaccendere le speranze all’85’ con il gol di testa di Leozinho, che tuttavia sarà invano. La partita nel finale sfocia in rissa per il fallaccio di Loukinas su Nebouhane, che reagisce: rosso diretto ad entrambi.

La domenica comincia con un risultato a sorpresa, ovvero il PAOK che pareggia 0-0 dominando la partita, ma sale all’onor di cronaca il guardalinee che annulla un gol dei tessalonicesi segnato da Pereyra, sebbene sia evidente che il giocatore del PAOK fosse in posizione regolare di almeno un paio di metri: si tratta comunque di un buon punto per il Veria, che gioca una partita di grinta e sacrificio, mentre per i bianconeri è il secondo pari a reti bianche consecutivo dopo quello con lo Xanthi. Un punto a testa e pochissime emozioni in Platanias-Panetolikos, con i biancorossi che si confermano in solitaria al quarto posto con 8 punti, mentre il Panetolikos per il terzo turno consecutivo non subisce gol. Bene il Panathinaikos, che batte l’Asteras Tripoli ultimo in classifica a 0 punti: dopo soli 20 secondi di gioco, il gol di Berg che mette in discesa la partita, successivamente, al 39’ l’arbitro assegna giustamente un rigore ai verdi per un fallo su Villafanez e Ledesma realizza il raddoppio. A inizio secondo tempo l’Asteras rimane in 10 per l’espulsione di Farina per le scaramucce con Koutroubis, che inspiegabilmente viene solo ammonito, al 67’ però l’Asteras accorcia con un rigore di Ioannidis e pochi minuti dopo fallisce clamorosamente il pari in contropiede: ne approfitta dunque Ledesma, ancora su rigore, che mette la firma sul 3-1 finale. Il posticipo domenicale vede il primo derby della stagione tra Olympiakos e AEK con i campioni di Grecia reduci dalla sconfitta della settimana precedente a Larissa a caccia di riscatto: lo fanno con un secco 3-0. Ad aprire le danze ci pensa, al 5’ la rete del solito Ideye Brown: si capisce fin da subito in che giornata è l’Olympiakos, che colpisce il palo al 9’ con Seba e domina il primo tempo; nella ripresa Andre Martins si beve la difesa dell’AEK e firma il raddoppio, chiude dunque Fortounis con un gol davvero rocambolesco: tentativo della difesa di spazzare ma il pallone finisce sulla tibia del numero 7 biancorosso e vola in porta per il 3-0 definitivo. Poche emozioni nel posticipo di lunedì tra Xanthi e Atromitos: la gara finisce con uno scialbo 0-0 che la dice lunga sulla forma fisica delle due squadre attualmente.

La classifica è molto corta visto che ci sono le prime 9 squadre racchiuse in 5 punti: Panathinaikos 10 punti; Olympiakos e Panionios 9; Platanias 8; AEK e Pas Giannina 7; PAOK, Larissa e Panetolikos 5; Levadiakos, Veria e Atromitos 4; Kerkyra 3; Iraklis e Xanthi 2; Asteras Tripolis 0.

 Il pagellone delle big:

  • Panathinaikos voto 9: un solo gol subito, capolista solitaria e prossimo turno agevole (Xanthi) per allungare, Stramaccioni sta dando un’impronta importante al gioco del Pana e gli acquisti del mercato estivo sono azzeccatissimi. What else?
  • Olympiakos voto 7.5: la pazzesca sconfitta subita a Larissa e la mancata qualificazione alla Champions League non sono un ottimo biglietto da visita per i campioni di Grecia in carica partiti così così anche in Europa League, bene il derby vinto con l’AEK ma serve ben altro.
  • Panionios voto 8.5: continua a confermarsi dopo l’ottimo campionato scorso, solo la sconfitta casalinga col Veria macchia quasi la lode per questo inizio davvero importante.
  • PAOK voto 7: ok la penalizzazione di 3 punti, ok l’imbattibilità europea e in patria, però gli ultimi 2 pareggi con Veria e Xanthi sono davvero pesanti non tanto per il presente ma per un’ottica futura. Se vuole puntare al titolo, la squadra di Salonicco deve cambiare marcia.
  • AEK Atene voto 7: il derby perso poteva essere un’occasione per dare un segnale al campionato, la squadra c’è ma è da rivedere, soprattutto a centrocampo che dovrebbe essere il punto forza degli ateniesi.

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