di Giacomo Morandin

Continuano imperterrite le sorprese nel campionato greco, anche nell’8a giornata di Souper Ligka: lo Xanthi conquista un’altra pesantissima vittoria in trasferta contro il Platanias, il PAS strapazza il Larissa 4-0 ma soprattutto il Veria, ancora una volta, ferma una grande, in quest’occasione niente meno che il Panathinaikos, frenato nella sua rincorsa all’Olympiakos sull’1-1.

Lo spezzatino del weekend inizia con la bella vittoria casalinga del Kerkyra, 2-0 contro un Asteras che ripiomba nella crisi: la partita la decide Thuram con i primi due gol stagionali, entrambi nel primo tempo. L’attaccante brasiliano apre le marcature al 16’ in seguito ad un’imbucata laterale di Zaradoukas, che lo serve in mezzo; poco più tardi, al 29’, buca la difesa dell’Asteras e si presenta a tu per tu con Kosicky infilando il gol del raddoppio. Il colpaccio di giornata lo fa però ancora una volta lo Xanthi, che espugna lo stadio del Platanias con uno stretto 0-1 grazie ad una splendida rete di testa al 19’ del primo tempo di Younes. L’attaccante tunisino viene fermato anche due volte in maniera errata dal guardalinee, mentre è lanciato a rete, mentre il Platanias non si rende mai pericoloso e dopo un buon inizio di campionato rallenta, tornando ad una media punti che più si addice, storicamente, ai cretesi. Finisce invece 0-0 tra AEK Atene e Panionios, un vero e proprio derby bizantino-ateniese: si tratta tutto sommato di un buon pari per entrambe le compagini, ma è soprattutto l’AEK a sprecare l’impossibile con Chygrynskiy, Mantalos e Aravidis, mentre gli ospiti non si vedono mai dalle parti di Anestis, guadagnandosi tuttavia un punto contro i detentori della Coppa di Grecia.

Gran vittoria esterna anche dell’Atromitos, nel match inaugurale della domenica, a Salonicco contro l’Iraklis fanalino di coda per 1-2. Iraklis che avrebbe dovuto già essere in 10 dal 18’ del primo tempo per un fallo clamoroso da ultimo uomo non fischiato a Intzoglu ma, nonostante ciò, la partita si fa da subito emozionante con l’Atromitos che sbaglia di tutto e i padroni di casa che non ne approfittano al 70’ con Montero che spara alto a un passo dalla porta. Al 79’ l’episodio chiave: Stoychev finta il tiro e cade a terra, l’arbitro concede il rigore all’Atromitos ma è inesistente, perché è Umbides che fa cadere il compagno, e proprio Umbides realizza il rigore del vantaggio; Loukinas illude l’Iraklis pareggiando la sfida all’83’ ma tre minuti più tardi Stoychev recupera una palla d’oro e in contropiede serve Tonso che dribbla difesa e portiere e insacca regalando la vittoria agli uomini di Peristeri. Grande vittoria anche per il PAS Giannina, che liquida il Larissa segnando ben 4 gol. Il protagonista di giornata si chiama Pedro Conde, che firma una tripletta; al 10’ su cross di Giakos sbuca a centro area e mette il piattone al posto giusto, al 27’ proprio Giakos segna un bel gol da fuori area, mentre nel secondo tempo il PAS dilaga e Conde segna in contropiede un gol di pura sagacia tecnica e si concede al 75’ il tris su assist in mezzo di Kozoronis salendo a 5 reti stagionali e trascinando il Giannina al 4° posto in classifica. Buona prestazione del Levadiakos, che torna a giocare e batte il Panetolikos a Levadia per 2-1 grazie a una botta di Giakoumakis deviata al 42’ del primo tempo e al gol segnato da Toni Silva in ribattuta subito a inizio del secondo parziale; nonostante un super Namasco in porta, il Panetolikos accorcia le distanze grazie a un rigore di Markovski per fallo ingenuo di Mendy, gol però che, di fatto, servirà solo per le statisciche. L’Olympiakos, dal canto suo, vince il big match contro il PAOK per 2-1 e si porta sempre più in vetta della classifica, ma succede di tutto a causa di un arbitraggio veramente inguardabile di Aretoupolous: nel primo tempo fa e disfa Varela che prima realizza il vantaggio dei bianconeri su corner al 6’, mentre successivamente combina la frittata facendo un autogol al 25’ su cross di Ideye Brown, partito però da posizione irregolare. Al 43’ Milivojevic andrebbe espulso per fallo da ultimo uomo su Athanasiadis, ma l’arbitro lo grazia e lo ammonisce; minuto numero 60 e il PAOK si mangia una palla gol colossale con Djalma da solo davanti al portiere ma spara fuori; Glykos para di tutto mentre i compagni in avanti sembrano quasi non vogliano segnare, così da lasciar spazio, all’88’, all’altro episodio veramente clamoroso: Botìa ferma con un fallaccio Garry Rodrigues lanciato a rete ma viene solamente ammonito, l’arbitro concede 11 minuti di recupero (!) per le intemperanze dei tifosi di casa, la partita riprende e Milivojevic fa esplodere il Pireo segnando la rete decisiva al 97’; ma ecco che un minuto dopo la partita viene sospesa ancora per la nebbia creata dai fumogeni accesi dalla curva dell’Olympiakos e Ivic minaccia di ritirare la squadra e manda i suoi negli spogliatoi, poi il PAOK rientra e la partita finisce dopo altri 2 minuti. Una follia nella follia, tipica del mondo calcistico greco.

Nel posticipo del lunedì, il Panathinaikos impatta clamorosamente a Veria per 1-1: la squadra di Stramaccioni va in vantaggio con la quarta rete stagionale di Berg servito come sempre da Ibarbo; il Pana, tuttavia, riesce a sbagliare qualsiasi cosa davanti con Berg e compagni nei minuti successivi, così che il Veria alla prima vera occasione della partita pareggia con Balafas che tira un siluro dai 25 metri dove Steele non ne può nulla. Pana che rimane dunque a bocca quasi asciutta, vedendosi scappare sotto le mani il solito Olympiakos.

CLASSIFICA: Olympiakos 15, Panathinaikos e AEK Atene 11; PAS Giannina*, Panionios e Atromitos 10, PAOK, Xanthi, Panetolikos e Platanias 8; Levadiakos* 7; Kerkyra 6, Larissa e Veria 5; Asteras 3; Iraklis 2.

*= una partita in meno

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