La corsa del Midtjylland non sembra conoscere ostacoli. I lupi rossoneri di Herning, provano la fuga dopo aver superato, nell’anticipo, il non proprio facile ostacolo Horsens, battuto con la solita scorpacciata di reti (4 a 2 il puntegio finale). Il 3-4-3 di Jess Thorup, sta facendo sin qui faville e nel suo giovanissimo attacco (una media del 94’), i suoi due giganti, il nigeriano Ebere Paul Onuachu (2.01 cm di altezza, tirato fuori dal cilindro grazie al suo ottimo settore giovanile, l’Akademi, che ha stretto da anni una partnership con il club africano Fc Ebedei) ed il norvegese Alexander Sorloth (1.94 cm di altezza, per lui), hanno sin qui messo a segno la bellezza di 8 reti, una a testa anche nella gara di stasera. Proprio su quest’ultimo ragazzone, si sono accesi i riflettori di numerose compagini europee.

Prelevato in estate dagli olandesi del Groningen dove aveva messo a segno 5 reti in 42 apparizioni, la giovane punta nordica, pare aver trovato non lontano da casa, la sua giusta dimensione. Trattasi di un calciatore che nonostante le sue grosse leve, dispone di una sorprendente agilità ed un ottima rapidità di esecuzione che lo rendono un ottimo partner per il più macchinoso e potente Onuachu che è per caratteristiche fisiche, è una punta di movimento. Già nel giro della Nazionale maggiore, Sorloth pare avere davanti a sé un futuro roseo, soprattutto se continuerà a lavorare con impegno sotto la guida dell’allenatore danese che fa del gioco d’attacco, la sua filosofia. Del resto, se gli “Ulvene” hanno sin qui il miglior attacco del torneo, un motivo ci sarà. Per il titolo, dunque, Nordsjaelland e Broendby sono avvisati e la battaglia è appena cominciata.

Di Pasquale De Falco.



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