Quando i direttori tecnici del CD Badajoz lo vedono palleggiare, la prima cosa a cui fanno riferimento è indubbiamente Lionel Messi, il crack del football mondiale che stupisce ogni volta che i suoi piedi toccano una palla. Joselete, però, è un bambino spagnolo che nella ‘Pulga’ riesce a specchiarsi per un motivo particolare.

Per coincidenza del destino, José Antonio Carretero soffre della stessa malattia che, da bambino, ha impedito a Lionel Messi di crescere. Pur avendo dodici anni, il ragazzo non ha la stessa statura degli altri bambini della sua età. Joselete, come noto, ha iniziato a trattare l’ormone della crescita da ottobre del 2014.

Quindi, qual è il problema ora? Joselete appartiene ad una famiglia di classe media. Suo padre è impiegato in un distributore di benzina e sua madre lavora part-time in un supermercato. Il che coincide a scarse risorse economiche per garantire un trattamento al loro bambino.

Dopo i primi interventi, finanziati da un aiuto esterno, oggi la famiglia Carretero si appella a Messi affinché possa riconoscersi in Joselete, aiutandolo a procurarsi il costosissimo farmaco.