In Belgio si è creata negli ultimi anni una situazione paradossale: i settori giovanili sono all’avanguardia e sfornano talenti a ripetizione, ma mancano gli istruttori nelle scuole calcio.

La storia così particolare di cui stiamo parlando arriva direttamente da Bruxelles, dove sul campo del St. Paul’s Football Club a guidare i piccoli aspiranti calciatori ci sono sempre stati genitori volontari, tranne quest’anno, vista la scarsità di intenzionati a candidarsi ad un ruolo così delicato e importante.

Il club, una vera e propria istituzione in questa zona, ha la sua sede a Vossem, piccolo comune di circa tremila abitanti nei pressi della capitale ed ha da sempre cercato di valorizzare il più possibile il proprio settore giovanile, offrendo la possibilità ai suoi iscritti di militare nella squadra d’istituto locale. La scuola è di origini inglesi, ma non è per soli inglesi, con il risultato di avere tra le mani un polo multiculturale e allo stesso tempo sia didattico che sportivo.

Quest’anno di papà-allenatori non ce ne sono e sul sito della società è apparso da qualche giorno l’annuncio rivolto a tutti coloro che vogliano cimentarsi nel ruolo di insegnante di calcio sui campi di Bruxelles. La scuola calcio locale applica da anni il rapporto di cinque a uno tra bambini ed istruttori, ovvero per ogni mini gruppo di cinque aspiranti calciatori è richiesto un allenatore. Il St. Paul’s, inoltre, offre ai volontari uno stage gratuito ad inizio anno, in cui imparare l’arte del mestiere ed arrivare preparati all’incontro con i rumorosi allievi.

Le iscrizioni sono aperte… per i papà!



As featured on NewsNow: Calcio news