Amarcord: Pascutti e quel pugno mimato a Dubinsky
Ad Ezio Pascutti, scomparso avant’ieri all’età di ottant’anni, avevano appiccicato in fronte piuttosto ingenerosamente l’etichetta di “cattivo”. Ma non tanto per un atteggiamento particolarmente ruvido e grintoso sul terreno di gioco. La nomea che lo perseguitava aveva un origine ben precisa. Era successo che il 13 Ottobre 1963 l’Italia...
Upton Park was bedlam: la storica goleada dello United al West Ham
Con due giornate d’anticipo il 6 Maggio 1967 ad Upton Park il Manchester United conquista aritmeticamente il suo settimo titolo inglese. Quando arrivano a Londra, i Red Devils hanno bisogno di un punto per laurearsi campioni. La squadra di Matt Busby è un treno lanciato in corsa che non...
Montecinos, Ferguson e il Necaxa dei miracoli
Per il gennaio del 2000 la FIFA, osteggiata nemmeno troppo velatamente da UEFA e CONMEBOL, promotrici della Coppa Intercontinentale, organizza e sdogana una versione sperimentale del Mondiale per Club: il Brasile è lo scenario scelto per testare la nuova kermesse, che nelle idee del massimo organismo del calcio mondiale...
Ritardatari – Nel bel mezzo della Grande Depressione, e alla vigilia della Coppa del Mondo del ’34, la U.S.F. A, piuttosto in bolletta, si trova a fronteggiare una condizione di particolare ristrettezza economica. La situazione è delicata. Non avendo piena conoscenza delle risorse a disposizione, la federazione statunitense prende...
La “palomita de Poy”? No, “el zurdazo de Zanabria”!
La Ragion di Stato prima di tutto. Nel 1974 per dare modo all’Albiceleste di radunarsi e prepararsi al meglio in vista dell’imminente Mondiale tedesco, su patriottica disposizione dell’AFA il Metropolitano, torneo che assieme al Nacional scandiva all’epoca i ritmi della stagione argentina, subì una leggera contrazione, venendo sensibilmente accorciato:...
Ecuador 1965: lo stoico Ansaldo e il Mondiale sfiorato
Anche se l’Uruguay, anfitrione della prima, pionieristica edizione dei Campionati del Mondo fortemente voluti dal visionario presidente della FIFA Jules Rimet, pur di salvaguardare lo spettacolo e la credibilità del torneo stesso, si disse disponibile a farsi carico di tutti gli esosi oneri economici legati alla lunga ed estenuante...
Bolivia-Perù: il “robo” per antonomasia e quel furfante di Chechelev
Per spezzare l’incantesimo, e interrompere un’astinenza iridata che si protrae ormai da quattro decadi, nel 1969 la Federazione peruviana, stregata dalla qualità del gioco offerta dallo Sporting Cristal laureatosi campione del Perù giusto qualche mese prima, si rivolge a Didì, il leggendario centrocampista della Selecao pluricampione del mondo, adesso...
Under Protest: lo sciopero bianco di Taiwan e l’unica Olimpiade della banda di Lee
Come da protocollo, dopo la passerella della Tunisia, e prima di quella riservata alla Thailandia, i ventisette atleti provenienti da Taiwan, eleganti nei loro gessati sfoggiati per la gaudente cerimonia, sfilano sulla pista dell’Olimpico di Roma, sventolando orgogliosi il vessillo della propria patria durante la tradizionale Parata delle Nazioni....
Di Stefano, Barracas e gli incontri con Che Guevara
Per il nonno era lo “Stopita”, mentre per i ragazzini del barrio, data la somiglianza fisica e tecnica con un calciatore del River piuttosto popolare in quegli anni, era diventato il “Minellita”. Per tutti, invece, Alfredo Di Stefano, è semplicemente stato la “Saeta Rubia”, iconico apodo coniato dal brillante...
Il primo distensivo Francia-Germania al tramonto della Repubblica di Weimar
L’esito del primo conflitto mondiale, con la Germania isolata e umiliata dalle vessatorie condizioni stabilite dal Trattato di Versailles, ha un codazzo di livore anche nel calcio. Quando nel 1920, la Svizzera, da paese politicamente neutrale quale si ripropone di essere, accetta senza troppi problemi l’invito della Germania a...
As featured on NewsNow: Calcio news