Per parlare di Roberto Chery bisogna partire dalla fine, da quel maledetto 17 maggio 1919. Chery era stato convocato dal ct uruguayano Severino Castillo come portiere di riserva della Celeste nel Campeonato Sudamericano de Football, che si sarebbe disputato in Brasile nel 1919. Giocava nel Peñarol e le sue buone prestazioni nell’arco del triennio ’16-’19 avevano convinto il selezionatore uruguagio a sceglierlo come sostituto di Cayetano Saporiti. Il 13 maggio la Celeste debuttò vittoriosamente contro l’Argentina: 3-2 il finale, tra i pali Saporiti. Il 17 si gioca la seconda gara: all’Estádio das Laranjeiras (il vecchio impianto della Fluminense) di fronte c’è il Cile. Castillo, un po’ a sorpresa, decide di dare fiducia al ventitreenne Chery: quel giorno sarebbe stato lui il numero uno dell’Uruguay. L’emozione e la gioia devono essere state fortissime: era il suo esordio in una competizione così importante. La sua voglia di far bene e di salvaguardare la porta della propria nazionale lo spinsero ad un intervento disperato, onde evitare la segnatura cilena. Vi riuscì, ma pagò il suo gesto coraggioso a carissimo prezzo. Subì lo strozzamento di un’ernia; venne immediatamente condotto in un ospedale della capitale brasiliana, mentre i suoi compagni ottenevano il secondo successo, piegando il Cile 2-0. Il quadrangolare si chiuse il 23 maggio, col pareggio per 2-2 contro i padroni di casa che rese necessario lo spareggio al fine di assegnare il trofeo. Intanto Chery agonizzava nel suo letto d’ospedale, coi medici inermi di fronte al suo dolore. Il 29 maggio, nello stesso luogo dove si era verificata la tragedia, Brasile e Uruguay danno vita a 120’ di fuoco. La spuntano i locali, all’ultimo secondo, aggiudicandosi così il Campeonato. Anche l’ultimo atto della manifestazione si era svolto. L’ultimo atto della breve esistenza di Roberto Chery sarebbe andato in scena il giorno successivo, quando la lunga e atroce sofferenza del giovane portiere e poeta (si dilettava a comporre versi oltre che a giocare a calcio) terminò.



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