Torna l’appuntamento con la rubrica sugli allenatori italiani all’estero, che ha da dire parecchio dopo l’ultimo turno in giro per l’Europa. Vediamo nel dettaglio cosa è successo.

RUSSIA – La copertina del giorno la merita ancora una volta Massimo Carrera, arrivato nella Russian Premier League in fretta e furia dopo aver fatto da assistente ad Antonio Conte con la Nazionale azzurra ad Euro 2016 fino allo scorso luglio. Il suo sorprendente Spartak Mosca (che in difesa schiera l’ex genoano, e meteora milanista, Salvatore Bocchetti) vince in trasferta sul campo Tom Tomsk per 0-1 e si riprende il primato solitario della classifica con 31 punti, grazie alla contemporanea sconfitta dello Zenit San Pietroburgo contro il Terek (2-1). Carrera è avanti su Lucescu di 3 lunghezze.

INGHILTERRA – Tutti ai piedi di Antonio Conte, che solo 1 mese fa era finito sulla graticola della stampa d’oltre Manica dopo la sconfitta col Liverpool, in cui si sparsero le voci di un possibile esonero. Da allora, 5 vittorie consecutive senza subire reti, e Chelsea che ha annusato il primato per qualche ora (adesso è comunque 2° in classifica da solo con 25 punti, 1 in meno dei Reds): a  Londra è Conte mania!
Liverpool che è uno schiacciasassi con gli allenatori italiani della Premier League finora: dopo Guidolin, Conte e Ranieri, l’ultimo a cadere è stato Walter Mazzarri che ha visto bruscamente interrompersi la serie positiva del Watford, uscito da Anfield Road addirittura battuto per 6-1. Uno Jurgen Klopp senza pietà.
Torna il campanello d’allarme per Claudio Ranieri ed il suo Leicester, strepitoso in Champions League ma inguardabile in campionato: le Foxes perdono in casa contro il West Bromwich Albion (1-2) ed hanno la zona retrocessione a soli 2 punti.
Turno di riposo per Alberto Cavasin ed il suo Leyton Orient in League Two: prossimo impegno il 12 novembre sul campo del Colchester United. Intanto però i tifosi non sono contenti del suo operato fin qui, rivangando la parentesi negativa con l’ultimo tecnico italiano ingaggiato, ovvero Fabio Liverani, che non lasciò un grande ricordo e fu esonerato.

SPAGNA – Seconda sconfitta per Cesare Prandelli da allenatore del Valencia, superato dal Celta Vigo di Giuseppe Rossi per 2-1. Le sconfitte di Deportivo La Coruna e Leganes lo mantengono fuori dalla zona retrocessione, ma solo di 1 punto. Serve tornare al successo quanto prima: la prossima sfida casalinga col fanalino di coda Granada pretende il bottino pieno.

GERMANIA – Si inceppa il Bayern Monaco e Carlo Ancelotti perde il primato solitario della Bundesliga, evento che in Baviera non vivevano da tempo. L’Hoffenheim strappa un prezioso 1-1 all’Allianz Arena e permette al neo promosso Lipsia di raggiungere il Bayern in vetta a quota 24 punti. Dopo la sosta, il 19 novembre, Ancelotti chiamato allo scontro sul campo del Borussia Dortmund.

UNGHERIA – L’Honved di Marco Rossi sale al 4° posto del massimo campionato grazie al successo casalingo contro il DVTK per 2-0, a segno anche Davide Lanzafame.

SVIZZERA – Tra le polemiche per un rigore dubbio subito nel finale, perde ancora il Lugano di Andrea Manzo sconfitto dal San Gallo (penultimo in classifica) per 3-2. Con 16 punti rischia di finire nel gruppo che lotta per evitare la retrocessione (Thun e San Gallo 14 punti, Vaduz ultimo con 12).

ALBANIA – Momento negativo anche per Andrea Agostinelli, il suo Skenderbeu perde sul campo del Flamurtari (2-0) e viene raggiunto in cima alla classifica dal Kukesi. La vittoria manca da 3 partite.

MOLDAVIA – Successo esterno per Roberto Bordin, con lo Sheriff Tiraspol corsaro sul campo dell’Ungheni per 2-1 grazie alla rete nel finale di Rebenja. Vittoria importante perché la capolista Milsami Orhei ha pareggiato contro il Dacia per 1-1, e così lo Sheriff si avvicina a soli 2 punti di distacco.

GRECIA – Si chiude male, parlando del Panathinaikos di Andrea Stramaccioni: praticamente quasi eliminato dall’Europa League, in campionato ha perso lo scontro della vetta contro l’Olympiacos per 3-0 che vola addirittura a +7. Stramaccioni deve guardarsi dietro per non rischiare di perdere il prezioso 2° posto, dato che Giannina e Panionios gli hanno rosicchiato molti punti.

 

 



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