Continua su Calcio Estero News la rassegna dei calciatori italiani all’estero, alla ricerca del bomber di razza o del muro difensivo capace di impressionare tutti lontano da casa con la speranza di essere un rimpianto e/o di tornare in patria. Dopo essere passati per la Super League cinese con Graziano Pellè, in Ligue 1 francese scoprendo ogni dettaglio della tormentata carriera di Mario Balotelli e nella Liga spagnola ammirando lo splendido periodo di forma di Simone Zaza, questa settimana torniamo da dove siamo partiti nella prima parte della rubrica 2017: Odissea nel calcio moderno, ovvero in Canada, dove ovviamente vi abbiamo raccontato la storia di Sebastian Giovinco, questa volta per parlare di un altro bomber, il cagliaritano Matteo Mancosu, trentatreenne centravanti del Montreal Impact.

Matteo Mancosu nacque a Cagliari sul finire del 1984 in una famiglia particolarmente dedita al gioco del calcio: suo fratello Marco, centrocampista, è attualmente in forza al Lecce, mentre l’altro fratello, Marcello, attaccante come lui, è un giocatore della Lupa Roma. La carriera dilettantistica di Matteo Mancosu cominciò in Sardegna, dove crebbe nelle giovanili della Johannes prima di giocare per Atletico Elmas, dove rimase per addirittura quattro anni, Nuorese e Villacidrese. Proprio con i biancazzurri debuttò tra i professionisti nel 2009, prima di passare al Latina e poi al Vigor Lamezia, entrambe in Lega Pro Seconda Divisione. La prima vera esperienza da professionista, però, arrivò solamente nel 2012, quando ad acquistare il centravanti, che intanto aveva collezionato venti presenze e cinque goal con il Latina e trentasette apparizioni con il Vigor Lamezia, condite da ben venti marcature, fu il Trapani, in procinto di iniziare la propria stagione in Lega Pro Prima Divisione. In Sicilia Mancosu disputò una stagione fenomenale, aiutando i granata a salire in Serie B a suon di goal, venendo eletto a fine campionato il miglior marcatore della competizione. La stagione successiva il bomber si confermò sin dalla prima giornata in cadetteria, segnando al debutto nella seconda serie calcistica italiana una doppietta al Padova, regalando i primi storici tre punti alla sua squadra in questo campionato.

L’esperienza in Sicilia si concluse solo durante il mercato invernale del 2015, quando il sardo venne acquistato dal Bologna. Lo score personale di Matteo Mancosu con il Trapani recita ben ottantotto presenze tra Lega Pro e Serie B, nel corso delle quali il bomber ha apposto la propria firma sul tabellino dei marcatori in addirittura cinquantuno presenze.

E’ sul rettangolo verde del Dall’Ara, però, che la carriera di Mancosu iniziò a vacillare: prestazioni altalenanti e un fiuto per il goal divenuto abbastanza pigro costrinsero gli emiliani a non puntare più su di lui, prestandolo prima in prestito al Carpi, con cui siglò solamente due reti, una in Coppa Italia a San Siro contro il Milan, l’altra nel pareggio interno dei biancorossi contro il Palermo in Serie A, poi al Montreal Impact, di cui il presidente del Bologna, Joey Saputo, è proprietario. In Canada Mancosu sembra aver ritrovato se stesso, anche se il numero di marcature realizzate non ha ancora eguagliato le sue stagioni migliori.

Con la maglia nerazzurra del Montreal Matteo Mancosu, durante il corso di questa stagione, ha messo a segno cinque reti in ventiquattro presenze in MLS, il massimo campionato americano, con l’aggiunta di due assist per i compagni. Nella Canadian Championship, la coppa nazionale canadese, invece, l’attaccante sardo ha collezionato due gettoni di presenza tra andata e ritorno della finale, siglando un goal nel pareggio per uno a uno della gara di andata contro il Toronto di Sebastian Giovinco. Attualmente il valore di mercato del centravanti si aggira sul milione di euro e il contratto che lo lega ai canadesi scadrà al termine della prossima stagione.

Per concludere questo inizio settimana con il calcio italiano d’America vi ricordiamo che nonostante i maggiori campionati europei si siano fermati a causa delle Nazionali, l’appuntamento del giovedì con le nostre rubriche di approfondimento è confermato: nella terza parte di The Business of Soccer vi parleremo di un presidente che ha vinto tutto più volte e che attualmente guida una vera e propria corazzata di questa edizione della Champions League. Di chi si tratta? Non resta che attendere online su Calcio Estero News!



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