Poche cose sono veramente certe nella vita di ogni appassionato di calcio: durante ogni sessione di mercato, che sia estivo o di riparazione, Paolo Bargiggia rivelerà che Ezequiel Lavezzi è vicino all’Inter, da Torino ci saranno voci di un quasi sicuro investimento da 200 milioni per un bomber di razza e Giulio Donati sarà vicino a un club italiano dopo l’esilio in Germania. Di tutte queste indiscrezioni, però, se ce ne è una che gli appassionati del calcio made in Italy vorrebbero veramente vedere diventare realtà, è sicuramente l’ultima, soprattutto considerando il livello di esterni difensivi in Serie A di cui vi avevamo già parlato nel corso di questa rubrica qualche settimana fa, ad esempio nelle puntata dedicate a Domenico Criscito e Federico Dimarco. In particolare, se andiamo a spulciare le rose delle cosiddette cinque sorelle che si stanno battendo per la conquista del titolo di campione d’Italia, oltre alla fascia sinistra vediamo che anche quella destra è spesso in profonda crisi tecnica: l’Inter ha trovato in Danilo D’Ambrosio un esterno destro capace di difendere e attaccare a buoni ritmi ma dietro di lui c’è il vuoto, così come per il Napoli, che si è affidato a Helseid Hysaj. La Juventus, dopo una lunga ricerca di mercato durante l’estate, ha consegnata la propria fascia destra a Mattia De Sciglio, sicuramente non un top player anche se con ampi margini di miglioramento. Probabilmente solo le romane hanno messo a posto quella zona del rettangolo verde: la Lazio può contare sull’esperienza di Dusan Basta e l’esplosività di Adam Marusic, mentre alla Roma c’è un ballottaggio continuo tra Alessandro FlorenziBruno Peres. Proprio per i motivi che vi abbiamo appena enunciato, il nome di Giulio Donati viene fuori spesso come possibile rinforzo delle squadre della Serie A, con Bologna, Milan e Napoli ultime in ordine di tempo ad essersi interessate a lui. E’ proprio il terzino destro, attualmente al Mainz in Bundesliga, il protagonista della rubrica 2017: Odissea nel calcio moderno, l’approfondimento di Calcio Estero News dedicato ai giocatori italiani all’estero, giunto alla diciannovesima e ultima puntata prima della pausa natalizia.

Giulio Donati è nato il 5 febbraio 1990 a Pietrasanta, cittadina in provincia di Lucca, in Toscana. Finita la trafila delle squadre giovanili con il Centrolido National di Viareggio, compì i suoi primi passi da calciatore professionista alla Lucchese, prima di approdare nel calcio che conta grazie all’inserimento nelle Primavera dell’Inter. A Milano il giocatore si mise in mostra al punto tale da guadagnarsi l’esordio in prima squadra il 16 dicembre 2009 durante la partita dei nerazzurri contro il Livorno al San Siro valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Il 25 giugno 2010, però, il biscione decise di mandarlo a maturare in Puglia, al Lecce, che lo acquistò in prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino. Il 29 agosto successivo esordì con i giallorossi in Serie A in una specie di derby personale contro il Milan, che vinse quattro a zero. La stagione si chiuse con quattordici presenze all’attivo, non abbastanza per convincere i salentini a riscattarlo, e dunque tornò all’Inter.

Il 16 luglio 2011 Donati fu costretto a chiudere di nuovo la valigia, questa volta in direzione Padova, che lo acquistò con la stessa formula del Lecce, ovvero prestito con diritto di riscatto sulla metà del cartellino del giocatore. In Serie B il terzino destro trovò più continuità e giocò la maggior parte delle partite da titolare, chiudendo l’annata con un palmares di ben ventotto presenze. Neanche in questa occasione, però, venne riscattato e tornò per la seconda volta a Milano.

La stagione 2012/2013 fu molto movimentata: ceduto in prestito al Grosseto, dove non trovò spazio, venne riaccasato a gennaio, trovando un posto nella formazione titolare della Reggina. Il livello delle prestazioni di Donati, però, non si rivelò all’altezza di quello delle precedenti due stagioni e alla fine fu costretto a tornare all’Inter, che iniziò a cercare sul mercato un possibile acquirente. Ciò che accadde fu inaspettato: quando sembrava profilarsi il definitivo passaggio in Serie B, il Bayer Leverkusen concluse con successo la trattativa con l’Inter, che incassò tre milioni per il cartellino del difensore. Esordì con i tedeschi da titolare nella partita in casa del Lippstadt 08 valevole per il primo turno di Coppa di Germania e da lì l’ascesa dell’esterno italiano in Bundesliga non si fermò più. Il 17 settembre 2013 esordì anche in una competizione europea, la Champions League, nel match di Manchester contro lo United, che si impose con un pirotecnico quattro a due. Dopo poco più di un mese arrivò anche il primo goal ufficiale con la nuova maglia, sempre in Champions, questa volta nella gara casalinga vinta due a zero contro lo Zenit San Pietroburgo.

Dopo aver collezionato quasi settanta presenze in due stagioni e mezzo e quel goal in Champions League di cui vi abbiamo già parlato con il Bayer Leverkusen, Giulio Donati si trasferì a titolo definitivo al Mainz, che sborsò sei milioni di euro per assicurarsene le prestazioni sportive durante la sessione di mercato di riparazione del 2016.
Durante il corso di questa stagione Donati ha trovato una grande continuità nelle file del Magonza ed è sceso in campo in diciassette occasioni, risultando uno dei titolari inamovibili della formazione di Sandro Schwarz. In particolare, in campionato sono quindici i gettoni di presenza, con la sola sfida contro il Friburgo saltata a causa di un’espulsione rimediata contro il Colonia. Nei quasi milletrecento minuti in Bundesliga, Giulio Donati ha collezionato un assist, in occasione della sfida casalinga contro l’Amburgo, vinta tre a due dal Mainz, un cartellino giallo e uno rosso. Le restanti due apparizioni stagionali hanno avuto luogo nella Coppa nazionale, in cui l’esterno ha giocato ogni minuto disponibile sia contro l’LSK Hansa che contro l’Holstein Kiel, con entrambe le partite vinte dai suoi.
In ottica rappresentativa azzurra italiana, per Giulio Donati non è mai arrivato l’esordio nella Nazionale maggiore, nonostante sia stato un pilastro della nostra Under 21 dopo il suo esordio, avvenuto il 17 novembre 2010. Da allora il terzino destro ha messo in cassaforte ventiquattro presenze, oltre alle tre pregresse con l’Under 20.

Con la biografia di Giulio Donati, noi di Calcio Estero News concludiamo il percorso della prima parte di stagione della rubrica 2017: Odissea nel calcio moderno ma vi diamo appuntamento per l’ultima puntata dell’approfondimento sui presidenti dei top club europei The Business of Soccer, che sarà online sul nostro sito lunedì prossimo. Con l’occasione, vi riproponiamo le diciotto puntate precedenti che hanno avuto come protagonista un calciatore italiano all’estero e vi auguriamo buone feste!



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