In tutta Europa si vanno delineando le gerarchie tra le principali squadre dei vari campionati: in Italia, dopo il big match di sabato sera, la Juventus ha ribadito che farà di tutto per vincere il settimo campionato di seguito, nonostante Inter, Napoli e Roma compongano una schiera molto agguerrita di rivali; in Inghilterra il derby di Manchester ha già incoronato il City di Pep Guardiola; in Germania il Bayern Monaco sembra ancora una volta non avere particolari concorrenti per il titolo nazionale; in Belgio il Club Brugge sembra destinato a riprendersi lo scettro di prima della classe dalle mani dell’Anderlecht, che sembra in netta difficoltà. Nell’introduzione proposta, la scelta dei campionati inseriti non è stata casuale, così come quella dei grassetti: la Juventus, almeno negli ultimi anni, sembra aver individuato nella Jupiler Pro League belga una buona palestra d’addestramento per le sue giovani promesse, tanto da spedire nelle Fiandre molti componenti di quella che potrebbe essere la futura rosa della prima squadra. Tra i tanti talenti in prestito in Belgio c’è Nicola Leali, portiere di grande prospetto futuro, attualmente in forza al Waregem, che ha sconfitto giovedì sera la Lazio di Simone Inzaghi nella sesta e ultima giornata della fase a gironi dell’Europa League. E’ proprio del giovane portiere che oggi vogliamo parlarvi, raccontandovene la storia nella diciottesima, nonché penultima prima delle vacanze di Natale, puntata della rubrica di approfondimento 2017: Odissea nel calcio moderno.

Nicola Leali è nato a Castiglione del Stiviere il 17 febbraio 1993. Ha iniziato la sua carriera nel mondo del calcio professionistico con il Brescia, squadra con cui ha esordito in Serie A il 15 maggio 2011 durante il match delle Rondinelle in casa del Cesena, mantenendo la propria porta imbattuta. Già dall’inizio della sua carriera è stato spesso accostato a Gianluigi Buffon, anche grazie alla sua agilità e reattività, oltre che senso della posizione ed esplosività. Nel corso della stagione 2011/2012, nonostante qualche voce di mercato lo volesse già lontano da Brescia, si divise con Michele Arcari il ruolo di primo portiere della squadra, che nel frattempo era stata retrocessa in Serie B, competizione nella quale Leali collezionò diciotto presenze. Al termine della stagione, la Juventus ne ufficializzò l’acquisto a titolo definitivo, per la gioia del presidente delle Rondinelle Luigi Corioni, che sentenziò:

Leali sarà il nuovo Buffon della Juventus. Loro hanno già il numero uno al mondo, ma hanno acquistato il più forte giovane portiere italiano in circolazione.

Per la stagione 2012/2013 la Juventus lo cedette in prestito al Lanciano, ancora in Serie B, dove aiutò notevolmente gli abruzzesi a rimanere nella serie cadetta e venne addirittura premiato come miglior portiere del campionato.

Dopo essere passato, sempre in prestito, per Spezia, Cesena, Frosinone e Olympiakos, esordendo anche in Europa League e disputando sempre stagioni da protagonista nelle squadre che lo hanno accolto, quest’anno la dirigenza piemontese lo ha mandato, ancora una volta in prestito, allo Zulte Waregem. In Belgio la stellina della Juventus sta giocando titolare nella maggior parte delle partite della squadra, che però non sta passando un ottimo momento di forma e si ritrova contro i pronostici della vigilia fuori da ogni piazzamento di alta classifica nella Jupiler Pro League. Complice anche quanto detto, sono già ventuno le reti subite dall’estremo difensore ventiquattrenne, che ha collezionato otto presenze, di cui sei in campionato e solamente due in Europa League. Il valore di mercato di Nicola Leali in questo momento sembra essersi assestato sui due milioni, valore molto lontano dai tempi del Frosinone, in cui Leali era valutato intorno ai sei o sette milioni. Il suo contratto con la Vecchia Signora, tra l’altro, scade a giugno, motivo in più per riscattarsi in Belgio e cercare di fare il definitivo salto di qualità per affermarsi nel calcio che conta.

Abbiamo iniziato la settimana nel freddo Belgio, ma giovedì, in occasione dell’ultima puntata prima delle vacanze natalizie, ci sposteremo un po’ più in basso in termini di latitudine: il campionato di cui vi parleremo sarà la Bundesliga, massimo campionato tedesco, mentre il nome del giocatore è uno di quelli che ritorna spesso in chiave mercato per le big italiane. Appuntamento a giovedì!



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