Come vi avevamo annunciato giovedì scorso nel finale della sedicesima puntata di 2017: Odissea nel calcio moderno, la rubrica di Calcio Estero News dedicata ai calciatori italiani all’estero, l’inizio della nuova settimana è all’insegna di un altro italiano nato in Germania, affermatosi in Italia e attualmente sotto contratto in Spagna, proprio come Nicola Sansone. Stiamo parlando ovviamente di Roberto Soriano, in passato additato da molti addetti ai lavori come possibile grandissima promessa del calcio europeo che però ha dovuto abbassare un po’ la mira e ora sta cercando di affermarsi nella Liga con la maglia del Villareal.

Nato a Darmstad l’otto febbraio di ventisei anni fa, Roberto Soriano ha chiare origini italiane. I suoi genitori, infatti, erano emigrati in Germania da Sperone, in provincia di Avellino. Soriano ha iniziato a giocare a calcio proprio in terra straniera, venendo ben presto notato dagli osservatori del Bayern Monaco, che lo tesserarono nel 2006. Completata tutta la trafila nelle giovanili del club bavarese, tre anni dopo il suo ingresso nel mondo Bayern, il centrocampista fu acquistato a titolo definitivo dalla Sampdoria, che lo aggregò in un primo momento alla propria formazione Primavera. Nei sei mesi trascorsi con gli Under 19 blucerchiati, Soriano mise in mostra notevoli qualità tecniche, prendendo spesso parte agli allenamenti della prima squadra. Nella stagione 2009/2010 fu inserito in pianta stabile alla formazione dei grandi, senza scendere però mai in campo.

Il 22 giugno 2010 fu ufficializzato il suo trasferimento a titolo temporaneo all’Empoli nell’ambito dell’operazione che portò Pozzi a Genova. Due mesi più tardi, Soriano esordì in una competizione ufficiale nella partita di Serie B vinta di misura in casa del Frosinone. Al termine della stagione, oltre ad aver messo a segno il suo primo goal ufficiale, Soriano riuscì a collezionare ben ventisette presenze in campionato, risultando uno dei migliori giovani del torneo.

Anche a causa della retrocessione in Serie B della Sampdoria, la società ligure puntò forte sul giovane centrocampista nella stagione 2011/2012. Soriano debuttò finalmente con la maglia blu il cinque ottobre, subentrando a Daniele Dessena nella sfida esterna contro l’Hellas Verona terminata con il punteggio di uno a uno. Quattro giorni più tardi arrivò anche l’esordio da titolare, quando il numero ventuno partì dal primo minuto contro il Sassuolo. Sul finire della stagione, quando la Sampdoria era in piena lotta per conquistarsi un posto ai play-off promozione, Soriano siglò anche il suo primo goal in blucerchiato ma in quell’occasione i doriani persero tre a uno contro il Varese. Dopo essere stato confermato anche nella stagione post campionato cadetto, Roberto Soriano fece il suo esordio in Serie A, all’età di ventuno anni, il ventisei agosto 2012, subentrando nei minuti finali a Eder durante il match vinto a San Siro contro il Milan.

La stagione della definitiva consacrazione, però, è quella a cavallo tra 2013 e 2014, quando a novembre arrivò sulla panchina doriana il serbo Sinisa Mihajlovic. Con il tecnico alla guida della squadra, Soriano diventò una pedina fondamentale nella formazione titolare e mise in mostra tutte le qualità, a partire da quelle realizzative, furono infatti cinque i goal totali messi a segno in campionato, oltre a quelle di contenimento in fase difensiva e di impostazione nella fase offensiva della manovra. La stagione più entusiasmante in blucerchiato è comunque quella di due anni fa, in cui esordì ufficialmente sul finire dell’estate nelle coppe europee, vedendo la sua Sampdoria eliminata ai preliminari di Europa League contro il Vojvodina. In campionato i goal furono addirittura otto, di cui due siglati il cinque gennaio 2016, quando mise a segno una doppietta nel derby contro il Genoa, permettendo alla Sampdoria di vincere la stracittadina con il punteggio di tre a due.

Il due agosto dello stesso anno, infine, Soriano è passato ufficialmente al Villareal, che lo ha acquistato sborsando quasi quindici milioni di euro. L’esordio con la maglia giallo canarino è datato solamente quindici giorni più tardi, quando il centrocampista ha iniziato dal primo minuto l’andata del preliminare perso contro il Monaco, poi uscito per mano della Juventus, una delle squadre che avevano provato a convincere al trasferimento il giocatore in estate. Nel corso di questa stagione Soriano ha già collezionato quattordici presenze, durante le quali tuttavia non è ancora riuscito ad andare a segno, a dispetto delle undici reti dello scorso anno. Né in campionato, né in Europa League, il centrocampista è rimasto in campo per tutti i novanta minuti di un match, anche a causa di un infortunio che lo ha condizionato ad inizio stagione. Nonostante tutto, comunque, il numero venti è considerato anche per questa annata un titolare del Sottomarino Giallo e il suo attuale valore di mercato si aggira sui sedici milioni di euro.

Finita la gita di piacere con gli italiani in forza al Villareal, giovedì prossimo lasceremo di nuovo questa rubrica per tornare a presentare uno dei presidenti protagonisti dell’approfondimento The Business of Soccer grazie alla sua influenza nel mondo del calcio a livello globale. In Italia stiamo imparando a conoscerlo bene e la sua squadra sta facendo di tutto per conquistarsi gli onori della cronaca. Ovviamente avete già capito di chi stiamo parlando, vero?



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