Nel giorno in cui Giuseppe Rossi, il fantasista italiano nato a New York che ha impressionato per classe, fantasia ed estrema propensione agli infortuni gravi, ha annunciato il suo ritorno al calcio giocato e alla Serie A dopo aver mostrato a sprazzi la sua classe in Spagna, nella sedicesima parte della rubrica 2017: Odissea nel calcio moderno vogliamo parlarvi di un altro fantasista, che però ha fatto il percorso inverso, passando dal calcio nostrano alla Liga spagnola. Il suo nome è Nicola Sansone e molti lo ricorderanno sicuramente per le bellissime prestazioni fornite ai tempi del Sassuolo, sua ultima squadra di club del Belpaese.

Nato a Monaco di Baviera ventisei anni fa, Nicola Sansone iniziò la propria carriera da calciatore proprio in Germania, dove i genitori, originari di Novi Velia, in provincia di Salerno, erano emigrati anni prima. A concedere la possibilità di calcare il rettangolo verde al giovane Sansone fu dapprima la scuola calcio SV Giovi Neuperlach, che poi lo cedette al Bayern Monaco quando l’attuale attaccante del Villarreal aveva solamente undici anni. Con il club bavarese Sansone iniziò a partecipare alle competizioni giovanili tedesche e riuscì più volte a mettersi in mostra, tanto che sulla soglia della maggiore età venne convocato diverse volte in prima squadra, con la quale però non riuscì mai a fare il suo esordio in gare ufficiali. Nelle stagioni dal 2008 al 2010 il fantasista fece la spola tra gli allenamenti con la prima squadra, l’Under 19 biancorossa e la squadra riserve, militante nella terza lega del paese. Con la squadra under bavarese l’attaccante collezionò trenta presenze, siglando addirittura ventuno goal.

Alla fine della stagione 2010/2011, dopo aver collezionato ventotto presenze e due reti con la formazione “B” del Bayern Monaco, rimase senza contratto, venendo svincolato dal Bayern. La situazione durò per poco tempo, visto che ad accaparrarselo fu il Parma, che lo cedette qualche giorno più tardi in prestito al Crotone. In Serie B Sansone dimostrò di essere in grado di calcare palcoscenici importanti anche in Italia e fece ritorno in Emilia, dove fu aggregato alla squadra che si apprestava a disputare il campionato di Serie A. Il suo esordio nella massima serie calcistica italiana avvenne in occasione della quinta giornata di campionato, con i Ducali messi di fronte al Genoa. Durante la stagione 2012/2013 Sansone riuscì a segnare a praticamente tutte le big della maggiore competizione nazionale, tanto da finire almeno una volta nel tabellino dei marcatori tra andata e ritorno nelle partite contro Inter, contro cui siglò anche la sua prima doppietta in carriera in Serie A, Juventus, Milan e Napoli.

Il 21 gennaio 2014 il Sassuolo riuscì ad acquistare metà del suo cartellino dal Parma. Solamente cinque giorni dopo l’attaccante fece il suo esordio con la maglia neroverde nella partita in casa del Livorno, persa dagli emiliani per ben tre a uno. Le prestazioni di Sansone nei cinque mesi a Reggio Emilia furono convincenti al punto tale da indurre il patron Squinzi a risolvere in proprio favore la comproprietà del giocatore, regalando all’attaccante, che nel frattempo si era candidato con forza anche ad un posto in Nazionale, un’altra stagione in Serie A. Dopo aver messo a segno diciassette goal, proprio come il suo numero di maglia, in poco più di ottanta presenze con la casacca del Sassuolo, il 7 agosto 2016, dopo che solo qualche settimana prima la squadra aveva annunciato che il fantasista avrebbe vestito il numero 10 per la stagione successiva, venne ceduto al Villarreal, che sborsò quasi quindici milioni di euro per il suo cartellino.

Durante il corso di questa stagione, Nicola Sansone sembra essere partito con il piglio giusto alla sua seconda annata con il Sottomarino Giallo, il Villareal: le presenze totali sono già dodici, di cui nove in campionato, condite da due assist, uno nella Liga e uno in Europa League, e quattro goal, con una media di una realizzazione di una marcatura ogni tre partite nelle due competizioni in cui l’attaccante è sceso in campo. Nonostante al momento non sia quasi mai considerato un giocatore da Nazionale, il valore di mercato di Sansone attualmente si aggira sui sedici milioni di euro e un attaccante come lui forse potrebbe fare comodo al nuovo CT azzurro, anche in ottica futura, visti i ventisei anni compiuti neanche due mesi fa. Che sia arrivato il suo momento?

La storia di Nicola Sansone in molti aspetti è praticamente identica a quella del prossimo protagonista della rubrica di approfondimento sugli italiani all’estero 2017: Odissea nel calcio moderno. L’appuntamento, come di consueto, è a lunedì prossimo, quando sarà online la storia del calciatore misterioso di cui vi abbiamo già dato un importante indizio. Chi sarà mai?



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