Sono due partite frizzanti ed emozionanti ad aprire la post season della stagione 2014/2015 di A-League. Venerdì, all’Adelaide Oval, i Reds ospitano i campioni in carica del torneo, i Brisbane Roar, nell’attesissima sfida inaugurale dei playoff australiani. I padroni di casa partono subito fortissimo, guidati da un Goodwin ispiratissimo. Al settimo minuto di gioco, la ventitreenne ala ex Newcatle Jets calcia un piazzato poderoso col mancino. Young non può fare nulla di diverso dal raccogliere la palla in fondo alla rete, incolpevole di fronte al capolavoro del nazionale australiano. Non soddisfatto, il ragazzo nato proprio nella capitale dell’Australia meridionale sfiora anche il raddoppio in acrobazia. Lo United sembra essere totalmente padrone del punteggio e dell’incontro, ma dopo ventisette giri d’orologio succede l’incredibile. McGowan sbaglia un comodo retropassaggio per il portiere Galekovic. Broich si avventa sul pallone vagante, e da vero top player della lega, il tedesco non si lascia sfuggire la ghiotta occasione per il pari, freddando l’estremo difensore rivale. Tutto da rifare per Adelaide, che però non si scoraggia e riprende a macinare gioco alla ricerca del gol da semifinale. I Reds dominano, ma al settantottesimo si salvano quando Solorzano fallisce un gol facile facile, ipnotizzato da Galekovic. Scampato il pericolo  lo United trova la il punto che  proietta i locali al turno successivo. Palanca scappa sulla sinistra e dipinge un cross perfetto per Mabil. Il diciannovenne colpisce il pallone in modo sporco a centro area, ma trafigge il portiere dei Roar, garantendo ai suoi un posto all’Allianz Stadium per Sabato, quando si disputerà il secondo turno contro il Sidney FC.

Se nel primo quarto il pronostico (frutto delle posizioni in campionato) è pienamente rispettato, non si può dire lo stesso per ciò che concerne l’altro. Il Melbourne City infatti sorprende Wellington al Westpac Stadium, costringendo i Phoenix ad una inattesa e pesante eliminazione. La compagine dello stato del Victoria si accaparra il successo nella seconda frazione di gioco, dopo un primo tempo segnato principalmente dalle fiammate del bomber locale, Burns. La sfida si decide tra il sessantesimo e il settantaduesimo.  Prima Kennedy devia sotto porta un tiro innocuo di un compagno, regalando il vantaggio al City, poi Moss è sfortunato e provoca il due a zero con un autogol. Il portiere respinge involontariamente in rete la palla di testa, in seguito al palo colpito dal tiro di Novillo. I neozelandesi provano con tutte le loro forze a riaprire il match, ma si devono arrendere al team ospite, che accede alla semifinale più attesa. Venerdì all’Ethiad Stadium, vi sarà infatti un caldissimo derby con i Melboune Victory, vincitori della stagione regolare del torneo.

 

 



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