Serata di festa all’Allianz Stadium di Sydney, in campo scendono i padroni di casa del Sydney FC e gli ospiti dell’Adelaide United, pronti a giocarsi la semifinale dei play-off che porta all’accesso diretto nella Grand Final del 17 maggio contro il Melbourne Victory che venerdì 8 maggio ha stracciato i cugini del Melbourne City per 3-0.

Ricordiamo brevemente il meccanismo delle final series australiane: alla fine del campionato le squadre classificate dal terzo al sesto posto si affrontano nei play-off, con le vincenti che sfidano nelle semifinali la prima classificata (Melbourne Victory) e la seconda (Sydney FC) per conquistarsi l’accesso alla finalissima. Adelaide United e Melbourne City hanno avuto la meglio rispettivamente su Brisbane Roar e Wellington Phoneix, ma sono crollate nei round decisivi contro i due migliori attacchi del campionato australiano.

Nella gara dell’Allianz Stadium, i padroni di casa del Sydney FC hanno steso con un pesante 4-1 l’Adelaide United, sebbene il risultato non sia rivelatore di quanto realmente successo in campo. A cominciare meglio sono comunque gli Sky Blues, col giovane talento Chris Naumoff (19 anni) che si rende pericolosissimo con una cavalcata micidiale partita da centrocampo, con la quale si crea uno spazio tra due difensori avversari saltandone poi agilmente un terzo e provando la botta mancina a giro dal limite dell’area, che tuttavia sfiora il palo non trovando lo specchio della porta. Non bisognerà comunque attendere molto per assistere alla prima rete della gara, al 19’ infatti Naumoff si rende ancora protagonista raccogliendo sulla fascia un pallone di Petkovic e inventandosi un taglio micidiale che trova il piedone di Ibini all’interno dell’area di rigore, il quale sigla l’1-0 per la gioia dei 24 mila giunti all’Allianz Stadium. L’Adelaide finalmente si sveglia e va vicino al pareggio con Pablo Sanchez, che prima tira sul portiere Janjetovic e poi lo batte trovando però la traversa su un bellissimo calcio di punizione; il Sydney sembra addormentarsi per una buona fetta della gara ma le occasioni per gli ospiti di Isaìas e Sergio Cirio non vanno a buon fine, e gli Sky Blues alla fine ne approfittano siglando un meraviglioso 2-0 grazie ad una magia di Alex Brosque, che sfrutta il preciso assist di Ibini per beffare di tacco Galekovic poco prima dell’intervallo.

L’australiano di origini uruguaiane nella ripresa ricomincia da dove aveva terminato, ossia dal gol: il 3-0 porta ancora la sua firma al 46’, poi finalmente è la volta dell’Adelaide, prima con Marcelo Carrusca che si crea un’occasione molto simile a quella di Naumoff nei minuti iniziali fallendola allo stesso modo, in seguito con Craig Goodwin che si mette nei panni di un fenomeno saltando di netto tre difensori avversari e beffando Janjetovic con un rasoterra che si poggia lentamente oltre la linea bianca della porta. Il 3-1 porta nervosismo in campo, al 75esimo minuto di gioco Isaìas e Brosque sono protagonisti di un duro scontro di gioco che ha avuto come conseguenze la scomposta reazione di quest’ultimo, con l’arbitro che si è visto costretto ad intervenire e ad ammonire i due litiganti. Subito dopo l’Adelaide spreca un’ottima occasione per accorciare lo svantaggio, ma il Sydney è tornato ad essere straripante e chiude qualsiasi discorso rimonta con un meraviglioso gol – più che meritato – di Chris Naumoff, che chiude uno spettacolare triangolo con Terry Antonis e sigla il definitivo 4-1 allo scoccare del 90’.

Finisce dunque così il sogno Adelaide; la Grand Final vedrà infatti affrontare all’AAMI Arena Melbourne Victory e Sydney FC, rispettivamente la prima e la seconda classificata del campionato nazionale, i due migliori attacchi e probabilmente le compagini che hanno avuto più merito. Appuntamento al 17 maggio, dove si assegnerà ufficialmente il titolo di campioni della Hyundai A-League.



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