Seconda giornata nella Champions League asiatica con tante sorprese e qualche conferma. Nel girone A, quello più equilibrato tra tutti, l’Al Nasr ringrazia due vecchi volti europei come Nilmar e Pitroipa per la vittoria sul Sepahan, mentre nell’altro incontro non basta il gol di Muntari all’Al-Ittihad contro il Tashkent.

Situazione diversa invece nel gruppo B in cui si iniziano a delineare delle gerarchie. L’Al Nasr Riyadh fa il colpaccio in casa del Bunyodkor grazie all’ex West Ham e Sochaux Mobido Maiga, mentre solamente uno scialbo 0-0 tra Zob Ahan e Lekhwiya.

Continua a vincere invece il Tractor-Sazi nel girone C. Dopo la goleada del primo turno, ieri è bastato un gol di Rahmani contro l’Al Jazira. Convince invece l’Al-Ahli che in rimonta rifila quattro reti il Pakhtakor.

Vittoria fondamentale per l’Al Jaish che strappa un 2-1 all’Al-Ain e conquista il primo posto in solitaria nel girone D. Gol e spettacolo invece tra i cinesi del Jiangsu e i coreani dello Jeonbuk. Finisce 3-2 per i padroni di casa che ringraziano le reti di Jo, Alan Texeira e Wu Xi. Espulsione per l’ex Chelsea Ramires.

Tutto facile nel girone F per Seoul e Shandong Luneng che conquistano la loro seconda vittoria nel girone. Per i coreani, che vincono per 4-1 contro l’Hiroshima, grande protagonista è Adriano, autore di tre gol. I ragazzi dello Shandong Luneng, d’altra parte, liquidano in casa per 3-0 (Tardelli, Jucilei, Zhao) i tailandesi del Buriram.

Nel gruppo G l’Osaka non va oltre l’1-1 contro il Melbourne Victory. Si riavvicina quindi lo Shangai SIPG che batte anche grazie ad Elkeson per 2-1 il Suwon. Sorpresa invece nell’ultimo girone in cui il Guangzhou di Jackson Martinez e Paulinho perde nel big match contro il Sydney, ex squadra di Del Piero.



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