DELUSIONI E SORPRESE – Alla fine del primo girone ci sono già grosse sorprese: Uruguay e Argentina non si qualificano per la seconda fase. E quindi non ci saranno al mondiale under 17 che si terrà dal 6 al 28 Ottobre in India. Al loro posto a sorpresa si sono qualificate Cile e Paraguay: la Roja addirittura al primo posto, anche se nell’ultima giornata Ecuador e Colombia, sapendo già di essere qualificate, hanno optato per un massiccio turn over, schierando chi aveva giocato meno nelle prime gare. Mentre nell’altro girone Venezuela e Brasile si sono qualificate per il girone finale senza grossi patemi d’animo. Perù e Bolivia si sono dimostrate al di sotto delle aspettative, con la differenza che la Bolivia un piccolo exploit lo ha fatto contro la Colombia mettendo in mostra talenti offensivi interessanti, come Garcia e Melgar, quest’ultimo è un attaccante autore di un gol di tacco che, al momento, è il gol più bello del torneo segnato proprio contro la Colombia.

LA PATRIA DEL TALENTO – Difficilmente gli scout del Barcellona  sbagliano ad individuare un giocatore. E anche questa volta ci hanno visto lungo con Vinicius Jr, attaccante classe 2000 del Flamengo che sta incantando in questo sub 17. E’ un attaccante moderno e completo, ha una buona fisicità, velocità nel breve, tanta qualità e ottime doti balistiche. Un altro giocatore che sta impressionando è il capitano del Venezuela, Cristian Makoun, mediano di grande fisicità e ottima qualità. Ha sedici anni, la doppia cittadinanza venezuelana e camerunense, e, nonostante sia piuttosto alto, e dotato di un fisico ben strutturato, è in possesso di una velocità di esecuzione degna di un brevilineo. Attualmente appartiene allo Zamora, una delle due principali cantere del Venezuela assieme al Caracas, che sembra in proncinto di lanciarlo in prima squadra: ne sentiremo parlare in futuro. Nonostante le cocenti delusioni Uruguay e Argentina hanno messo in campo due giocatori dal potenziale interessante. L’Uruguay ha dato spazio a Thomas Chacon, trequartista del Danubio, anche lui classe 2000, cha ha mostrato qualità atletiche e tecniche molto interessanti. L’Argentina invece ha messo in campo Facundo Colidio, centravanti scuola Boca, autore di due gol nel girone, dimostrando ancora una volta le sue grandissime qualità. In patria, per esempio, è considerato il prossimo fenomeno pronto ad esplodere.

 

Di Lorenzo Lazzarotto

 

 



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