Mentre le selezioni nazionali erano impegnate nel percorso di qualificazione a Russia 2018, in Sudamerica nel week-end anzichè tirare il fiato, hanno addirittura rilanciato, Come? Con i Clásicos …

DILUVIO DI DERBY – Il tour delle classiche inizia ad Asuncion, a la Visera, dove sotto il diluvio è andato in scena il derby tra Nacional ed Olimpia. Nonostante le condizioni ambientali si gioca a ritmi alti, e a sbloccare la gara per gli ospiti è il veterano Roque Santa Cruz, vecchia conoscenza del calcio europeo. Il Nacional pareggia su rigore di Salgueiro, ma poi sale in cattedra Britez, l’uomo partita che spacca la gara con una doppietta al suo primo Derby in prima squadra. L’ala classe ’97 prima segna in mischia e poi con un poderoso tiro dal limite dell’area chiude la gara sul 2 a 4 finale per l’Olimpia. Tra un gol e l’altro del talento paraguagio, c’è spazio per un autogol di Canete, momentaneo 2-2, e per  la capocciata di Montenegro, che con stacco imperioso da centravanti puro perpetua la veridicità della legge dell’ex.

CLASICO BOGOTANO – A fa battere i cuori di Bogotà, invece, sono Independiente Santa Fe i Millonarios, che danno vita all’ennesimo accattivante capitolo della saga infinita del “Clasico Bogotiano“. La pioggia battente non limita lo spettacolo o l’intensità altissima della gara. Gli ospiti passano in vantaggio con un gol di testa in tuffo di Cavidad,  bravo ad avventarsi per primo su una palla scodellata in mezzo con il contagiri da Rojas. Il vantaggio ospite dura pochissimo, perchè Gomez e Straqualursi. con un 1-2 nello stretto. arrivano splendidamente in porta: il trequartista colombiano insacca da pochi passi il gol del pareggio. Poi gli azul protestano per rigore solare negato sul penteggio di uno ad uno. E’ un episodio chiave, che peserà sulle sorti dell’incontro. Nella ripresa, infatti, arriva il gol partita di Arango che, imbeccato da una intelligente sponda di Straqualursi, infila Sanchez con u ndestro chirurgico dai venti metri,  regalando una prestigiosa vittoria a Los Cardenales .

LE CLASSICHE BRASILIANE – Questo viaggio tra le classiche ci porta in Brasile per due derby ad alta tensione. Il primo è quello di San Paolo, tra Sao Paulo e Cotinthians. Al Morumbi va in scena una gara tesa, con tanto ammoniti e un espulso. Non una bella partita, terminata 1 a 1: al vantaggio tricolor firmato Maicon, replica poco dopo Jo. Entrambi vanno a segno di testa. Mentrn Non sono riusciti a brillare i talenti classe 97 Araujo, ala del Sao Paulo, e Maycon, centrocampista del Corintihians, due giocatori che nel campionato Paulista stanno facendo vedere ottime cose. Nell’altra  classica del weekend, che si gioca nella suggestiva cornice del Maracanà di Rio De Janeiro, e che vale per il campionato carioca,  il Flamengo ospita il Vasco Da Gama. Il gigante cruzmaltino, vincitore degli ultimi due campionati statali, va subito in vantaggio con Yago Pikachu su assist dell’ex PSG Nenè, ex numero 10 del Psg. Il Flamengo privo dei nazionali, su tutti Paolo Guerrero, prova a reagire ma il primo tempo finisce 0-1 per il Vasco.  Nella ripresa accade di tutto: al 55′ viene espulso Luis Fabiano per aver spinto l’arbitro. Dal 60′ al 65′ il Mengao ribalta la partita con gol di Arao dagli sviluppi di un corner e con un fulminante destro di Berrio dal limite dell’area. Al 95′ però l’arbitro si inventa un rigore per il Vasco: un cross di Nenè finisce inequivocabilmente sul petto di un difensore rossonero. Ma il direttore di gara non vuole sentire storie. Il numero 10bianconero va sul dischetto, mantiene il sangue freddo e firma il 2 a 2 finale di una gara incredibile.

 

Di Lorenzo Lazzarotto

 



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