Che sarebbe stato una star lo si era capito fin dal suo arrivo in Canada, quando giunto all’aeroporto Giovinco fu accolto da centinaia di tifosi, o quando subito dopo il suo acquisto il Toronto ha messo la sua foto in primo piano nella campagna abbonamenti ed ha creato un nuovo logo con il disegno di una formica “Atomica”, o ancora quando gli è stato dedicato un fumetto chiamato per l’appunto “The Atomic Ant” (La Formica Atomica). L’italiano era giunto in Mls dopo le esperienze in Serie A con Juventus, Empoli e Parma, e voglioso di intraprendere una nuova avventura scelse il campionato americano che in quel momento, come tutt’ora, si sta espandendo sia dal punto di vista economico che sul piano della fama. Firmò così un contratto faraonico con i “Reds”, circa 8,5 milioni a stagione per 5 anni, dando uno smacco a molte società italiane che credevano poco in lui. Ma le sue qualità Giovinco le ha dimostrate sul campo riuscendosi a togliere qualche sfizio:

1) vinse nel 2015 la classifica marcatori della Mls con 22 gol, diventando uno dei sei italiani ad aggiudicarsi la titolo in un campionato estero;
2) entra nella storia del primo ventennale della Mls per aver segnato 7 gol nelle prime 12 partite; per aver fornto 6 assist e per essersi piazzato in prima posizione nella classifica di tiri (61) e conclusioni in porta (28);
3) miglior gol della settimana;
4) primo calciatore della storia della Mls ad aver segnato almeno 20 gol e fornito almeno 10 assist in una stagione;
5) nel 2015 divenne (oltre che capocannoniere) anche miglior assist-man (16), etichettandosi come primo giocatore della storia del campionato americano a vincere sia il titolo di capocannoniere che quello di assist-man;
6) nell’ottobre 2015 vince l’Mls Golden Boot;
7) il 2 dicembre 2015 è premiato come giocatore dell’anno della Mls.

Con tali numeri, Giovinco ha soppresso tutte le voci che parlavano di questo trasferimento come una sorta di pensionamento anticipato. C’è da dire comunque che il campionato americano è in evoluzione, ed è normale che dal punto di vista organizzativo e tattico le squadre siano molto indietro rispetto ai campionati europei, cosa che sicuramente ha giocato a favore di Giovinco (e proprio per questo motivo fatica ad essere chiamato dalla Nazionale Italiana).

In questi giorni, però, dalle parti di Toronto stanno tremando. L’agente del calciatore italiano ha confermato l’offerta di un club cinese. Lo stesso Giovinco ha provato a tranquillizzare le parti, lasciando però spiragli per un suo addio. Che sia arrivato il momento dei saluti?

di Simone Moscufo



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