Come per Toronto, anche per Seattle sarà la prima finalissima della sua storia. Ad inizio stagione, i Rave Green non puntavano di certo a diventare campioni. Anzi. Basti pensare che dopo venti giornate erano ultimi in classifica nella Western Conference. La società, a quel punto, decise di mandare via l’allenatore Sigi Schmid e di promuovere Brian Schmetzer. E’ da qui che la stagione inizia a girare e a prendere una piega insperata. Iniziano ad arrivare i risultati e anche grazie all’impatto devastante di Lodeiro (arrivato dal Boca Juniors) con la Mls, si giunge ad una sorprendente qualificazione ai playoff.

Da li in poi inizia una vera e propria favola. Nel primo turno, i Sounders battono tra le mura amiche il Kansas City, grazie ad un gol in zona Cesarini di Nelson Valdez. In semifinale, contro Dallas, partono nettamente sfavoriti, ma il campo smentisce. Netta vittoria in casa per 3 a 0 (gol di Valdez e doppietta di Lodeiro) e sconfitta indolore al ritorno per 2 a 1, che li catapulta in finale di Conference. Anche qui non partono certo coi favori del pronostico; dopo la vittoria nella partita d’andata a Seattle per 2 a 1 (gol di Morris e Lodeiro), vanno ad espugnare Denver grazie al gol del solito Morris, che merita un approfondimento a parte.

Il 22enne, nato e cresciuto proprio a Seattle, ad inzio stagione non era molto considerato dagli addetti ai lavori, vista la concorrenza in attacco. I Sounders potevano contare su uno dei migliori calciatori della storia del calcio statunitense, cioè Clint Dempsey, poi fermato per problemi cardiaci. Al suo fianco ad inizio stagione c’era il nigeriano Oba Martins, non più il giovane di belle speranze che giocava nell’Inter anni fa, ma pur sempre un attaccante dai numeri importanti, poi venduto in Cina durante la stagione. A quel punto si decise di puntare forte su questo giovane cresciuto in casa.
Nominato rookie of the year, ormai è una certezza dopo i 14 gol messi a segno in stagione.

Due parole, allo stesso modo, vanno spese per l’uruguaiano Lodeiro. Da quando è arrivato, ha preso in mano le redini della squadra, con gol, assist e giocate da vero fuoriclasse. Ha trascinato Seattle a questa finale con marcature decisive in tutte le partite importanti di playoff. Nessuno si aspettava un impatto simile.

Grande merito, poi, va riconosciuto a Brian Schmetzer. Ha ridato entusiasmo ad una squadra che sembrava ormai sull’orlo del baratro. Doveva restare alla guida dei Sounders solo per qualche giornata, giusto il tempo di trovare un sostituto di Schmid, ma i risultati hanno spinto la proprietà a puntare ancora su di lui.

Diventare campioni della Western conference è stato un vero miracolo, ma adesso sarebbe da pazzi non provare a portarsi a casa il titolo di campioni Mls…



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