Nella notte si è decisa la sfidante di Seattle per il massimo campionato americano di calcio. Si sfidano Toronto e Montreal (derby canadese): la partita d’andata si era conclusa 3 a 2 per Drogba e compagni. Lo stadio BMO Field è gremito in ogni ordine di posto. Comunque andrà a finire, sarà la prima volta di una squadra canadese nella finalissima della MLS.

Le formazioni sono quelle che ci si poteva aspettare, l’unico diverso nei 22 in campo rispetto all’andata è Johnson al posto di Osorio per Toronto. Drogba parte nuovamente dalla panchina. Se passasse Toronto, giocherebbe la finale in casa, altrimenti la partita conclusiva della stagione si disputerà a Seattle, in gara secca.

Inizio molto aggressivo di Toronto, che vuol subito mettere alle corde gli avversari. Il primo pericolo lo portano proprio i padroni di casa al 17′. Schema da calcio d’angolo, la palla arriva ad Altidore a centro area che però spara alto. Un minuto dopo, Giovinco scodella in mezzo di sinistro, Johnson di rovesciata prova il gran gol ma la palla supera di molto la traversa.
Al minuto 24 arriva l’inaspettato vantaggio di Montreal. Mancosu riceve palla sulla trequarti, è bravissimo a proteggerla e ad attirare su di se i difensori avversari; serve poi una palla fantastica per Oduro che, da solo lì davanti, batte Clinton con un piatto all’angolino. Toronto accusa il colpo, ha subito gol proprio nel momento in cui sembrava stesse prendendo in mano la partita.

Al minuto 37 però arriva il pareggio. Calcio d’angolo di Giovinco, testa di Monroe e Bernardello salva sulla linea. Solo per qualche istante, perché Cooper irrompe e mette dentro. Un minuto dopo, grandi proteste dei giocatori di casa per un presunto fallo in area di Bush sullo stesso Cooper; l’arbitro lascia proseguire.
A un minuto dal termine del primo tempo, Toronto va in vantaggio. Dopo un altro corner di Giovinco, è Altidore ad anticipare tutti sul primo palo battendo Bush per la seconda volta.

Appena rientrati dall’intervallo, Montreal pareggia. Venegas infila per Piatti, sul filo del fuorigioco (o forse più in là), che anticipa tutti e guadagna il 2 a 2, infiammando ulteriormente questa finale di Conference. Al minuto 65, Oduro si rende protagonista di un gran contropiede e serve Venegas che dal limite calcia di sinistro ottenendo soltanto la parata del portiere.
Dopo due minuti c’è il nuovo vantaggio di Toronto. Ancora una volta, tutto nasce da calcio d’angolo: cross di Monroe e impetuoso stacco di testa di Hagglund che infila Bush per il 3 a 2. Primo gol stagionale per lui, non poteva scegliere momento migliore.

A pochi minuti dal termine, Toronto ha la possibilità di evitare i tempi supplementari, ma le due occasioni, prima con Ricketts e poi con Altidore, vengono sventate dalla retroguardia nerazzurra. Dopo 180 minuti il punteggio è di perfetta parità e sono quindi necessari i tempi supplementari.
Brutta tagola per Toronto al minuto 95. A seguito di un tiro, Giovinco accusa un problema muscolare ed è costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra il francese Cheyrou. E come nelle migliori favole, è proprio il neo entrato a trovare il gol del 4 a 2: cross dalla destra di Beitashour, Cheyrou anticipa Camara e porta i suoi avanti di due gol. Dopo due minuti, Toronto chiude i giochi: azione di Altidore sull’out di destra, palla in mezzo per Ricketts (entrato al posto di Johnson) che non ha problemi a siglare il 5 a 2 finale, per la vittoria di Toronto in Eastern Conference.

Passa la squadra indicata da tutti come favorita alla viglia del doppio confronto. Ma i rossi di Toronto dovranno cercare di recuperare Giovinco per la finalissima contro Seattle. L’appuntamento con la storia (nessuna delle due ha mai vinto un titolo MLS) è per il 10 dicembre.



As featured on NewsNow: Calcio news