E’ l’ottavo trionfo consecutivo per una squadra dell’Ovest in una finale di Mls: l’ultima volta che una compagine dell’Est è riuscita a trionfare è stato nel 2008 con i Columbus, finalisti dello scorso anno battuti da Portland. La sfortuna quest’anno è toccata ai Toronto del nostro Giovinco che alla loro prima finale di Mls si sono visti strappare via la coppa ai rigori. La partita è molto equilibrato per tutti i 120 minuti di gioco, è infatti la prima volta che una finale di Mls finisce 0-0. La partita non è molto divertente, molto tatticismo e molta “Europa” nel modo di giocare di entrambe le formazioni. Mentalità difensivista dei Seattle con l’intento di trascinare il match oltre al 90’. Molti falli, soprattutto su Giovinco, gioco limitato preferendo distruggere il gioco dei canadesi. Toronto non ha divertito molto di più: molto bella la prestazione durante il primo tempo regolamentare, con sprazzi offensivi sempre molto pericolosi per poi però sparire per tutto il resto della gara facendo affidamento a soli lanci lunghi e sbilenchi cercando di sfruttare, in qualche modo, l’accelerazione della Formica Atomica. L’occasione più importante del match è di Toronto, con un colpo di testa di Altidore, neutralizzato da Stefan Frei con una parata strepitosa. Si va ai rigori ed i “Sounders” la sfangano alla grande. Fatali gli errori dagli undici metri di Bradley e Morrow per Toronto. A regalare la prima Mls della storia dei Seattle, è Roman Torres, difensore trentenne di Panama, battendo dagli undici metri Irwin.  La partita tra Toronto e Sounders è stata comunque una delusione generale per il calcio americano che solitamente si è distinto dai campionati europei grazie alla propria spettacolarità. Stavolta però, per vari motivi, lo spettacolo è stato sicuramente di basso livello non degno delle precedenti finali di questo torneo sempre più in crescita. La speranza è che l’Mls non si “europizzi” troppo per modo di pensare il calcio e di gioco.

di Thomas Colleoni



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