In uno “Stade Olympique” di Montreal gremito in ogni ordine di posto(oltre 60 mila spettatori), nella notte si è disputata la finale d’andata della Eastern Conference di MLS tra Montreal Impact e Toronto. Come da regolamento, la squadra che meglio si è posizionata in regular season gioca il ritorno in casa. La partita è iniziata con ben trenta minuti di ritardo per un motivo davvero singolare: le linee delle due aree di rigore non erano a misura regolamentare e, giustamente, l’arbitro ha preteso che venissero ridisegnate. Le squadre si presentano in campo con i loro moduli di riferimento: 4-3-3 per l’Impact (con Piatti, Mancosu e Oduro nel reparto avanzato), 3-5-2 per gli avversari (in avanti la collaudata coppia Giovinco- Altidore). Drogba in panchina, ufficialmente per un problema alla schiena, ma è ben noto il difficile rapporto che l’ivoriano ha con il suo allenatore. Sono bene tre gli italiani in campo dall’inizio: Mancosu e Donadel per i padroni di casa, Giovinco per i rossi di Toronto.

Al 4’ la prima occasione è per gli ospiti: lancio di Bradley per Giovinco che viene messo a terra al limite dell’area; dalla seguente punizione l’ex juventino non conferma le sue doti di ottimo tiratore da fermo e manda alto.
Al 9’ la svolta della partita: alla prima occasione i padroni di casa passano in vantaggio. Lancio in profondità di Bernier che sorprende la difesa di Toronto, Oduro si trova a tu per tu con il portiere Clinton e con freddezza mette dentro l’ 1 a 0 Montreal.
Non passano nemmeno tre minuti e gli Impact raddoppiano: bella azione in cui vengono coinvolti tutti e tre gli attaccanti; Oduro per Piatti che crossa per l’accorrente Mancosu il quale anticipa i difensori e con una girata di sinistro fa 2 a 0. Inizio peggiore non poteva esserci per gli uomini di Biello. Toronto sembra una squadra priva di idee, svogliata e lunga nonostante la partita sia iniziata da poco. I due attaccanti sono abbandonati al loro destino, cosa che semplifica molto la vita ai difensori avversari che non faticano troppo a controllarli. Al minuto 19 ci prova Giovinco con una azione solitaria ma la sua conclusione termina a lato.
Con il doppio vantaggio i padroni di casa possono fare la partita che più preferiscono, giocando in contropiede e sfruttando la velocità dei due esterni d’attacco.
Proprio in una di queste ripartenze gli Impact rischiano di fare tris al minuto 40: Palla recuperata sulla trequarti da Piatti che si invola fino al limite dell’area dove però spreca tutto tentando un pallonetto che finisce alto di parecchio.

Il secondo tempo non inizia meglio per la squadra di Toronto. Al 52esimo arriva infatti la terza rete del Montreal: un molle Giovinco viene anticipato a centrocampo da Oyongo, il terzino camerunese avanza senza essere contrastato fino quasi all’area di rigore avversaria da dove lascia partire un sinistro che si infila all’angolino basso. Biello corre ai ripari, dentro Ricketts e Johnson per gli evanescenti Osorio e Cooper.
Al 69’ si svegliano finalmente gli ospiti: da una mischia in area di rigore prima Ricketts colpisce il palo, sul seguente cross di Giovinco è Altidore a incornare di testa. Dopo il goal del 3-1 sembra cominciare un’altra partita. Toronto ci crede e dopo tre minuti segna ancora: azione insistita di Altidore in area, da un rimpallo la palla arriva a Ricketts, scarico immediato per Bradley che dai 16 metri tira di destro e fa 3 a 2.

Toronto è stato bravo a rientrare in partita nel momento in cui ci si aspettava il crollo visto il triplice svantaggio. Avere in squadra giocatori del calibro di Giovinco, Altidore e Bradley sicuramente semplifica le cose e ieri si è visto. Nonostante più di un’ora da incubo i rossi sono stati comunque capaci di portare a casa un risultato ottimo. Gli Impact, da parte loro, avranno sicuramente dei rimpianti, ma si presenteranno comunque a Toronto con un gol di vantaggio da proteggere. La squadra di Giovinco dovrà fare la partita esponendosi ai letali contropiedi avversari.
Il ritorno è previsto per il 30 novembre.



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