Per la calorosa afición auriazul Jesús Alberto Dueñas deve essere diventato qualcosa di vagamente simile ad un eroe nazionale. Agli sgoccioli del secondo tempo supplementare, con l’America avvicinata all’Apertura da un colpo di testa del promettente Edson Álvarez, il “Chuy” ha letteralmente salvato la patria felina.

Ha letto in anticipo le intenzioni di Damm, fantasticando sulla parabola, è penetrato in aerea con il timing di un treno lanciato a tutta velocità sui binari della disperazione, e si è esibito in un tanto spettacolare quanto efficace terzo tempo cestistico: il colpo di frusta che ne è seguito, non ha lasciato scampo ad un Moisés Muñoz arrivato all’ultima recita da guardiano americanista.

Ai rigori, poi. il Club America ha scoperto tutta la fallibilità della vita terrena, sbagliando i primi tre decisivi tiri dal dischetto: Gignac, mracolosamente recuperato, Juninho e Pizarro non si sono lasciati impietosire, approfittandone e regalando la quinta estrella al club regiomontano.

In generale è stata una gara giocata sul filo dei nervi. Presenti tutti i piatti forti del menù che più si attaglia ad una gara di questo tipo: principi di rissa ciclici, provocazioni e scaramucce verbali continue e, dulcis in fundo, la ciliegina sulla torta dell’azzuffatona finale. Risultato, in dote sono arrivati ben cinque cartellini rossi: tre per il Club America, due per il Tigres. Proprio perchè a Natale siamo tutti più buoni.

 

Dalla pagina fb Futbol Messicano



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