In Messico è ormai giunto al termine il campionato di Apertura 2016. Ancora due squadre a contendersi il titolo: América e Tigres, che nelle due finali di andata e ritorno si daranno battaglia per laurearsi campioni, proprio come successo nel 2014, dove ad alzare la coppa fu l’América. La prima gara si disputerà allo storico Azteca, in Città del Messico, tempio dell’América, dove tra l’altro si disputò l’indimenticabile semifinale del Mondiale del ’70 tra Italia e Germania Ovest finita 4-3 per gli azzurri e dove, 16 anni dopo, Diego Armando Maradona siglò il gol del secolo contro l’Inghilterra. Non è mai semplice per nessuno entrare in quello stadio, figuriamoci per il stuferà, campione d’Apertura uscente, che all’Azteca si giocherà il 5^ titolo della sua storia, anche se i Felinos questa stagione, lontani da casa hanno incassato un ricco bottino: 17 punti il 8 partite con 5 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta. Come se non bastasse, il Tigres ha dalla sua parte il capocannoniere della passata stagione: André-Pierre Gignac, senza dubbio l’uomo in più per la squadra del “TucaRiccardo Ferretti.

Gignac cresce calcisticamente nella squadra della sua città natale, Martigues, prima di passare al Lorient dove debutta tra i professionisti nel 2004 subentrando al 78′ contro lo Châteauroux ed in pochi secondi firma il gol vittoria per il Lorient facendo conoscere a tutti il suo fiuto per il gol. Nel 2007 passa al Tolosa dove in 3 anni colleziona 97 presenze e 34 gol prima di approdare a Marsiglia dove in altri 5 anni sigla 60 gol in 157 partite, ma al termine del quinto anno la società decide di non rinnovargli il contratto lasciandolo così svincolato. Ne approfitta, senza pensarci due volte, il Tigres, dove Gignac trova immediatamente la sua dimensione: 28 gol in 39 presenze al suo primo anno. L’América, invece, detiene il titolo di maggior numero di titoli nazionali vinti, 12, e punta senza sosta al 13^. Tra i calciatori da tenere d’occhio per gli Azulcremas c’è sicuramente Oribe Peralta, veterano del Messico, che si collocò al 12^ posto nella classifica goleador della Liga MX nel 2012, quando siglò 43 gol in una stagione, vincendo il titolo di calciatore dell’anno dalla CONCACAF. Nel 2014 viene acquistato dall’América per 4,6 milioni di euro, diventando il secondo giocatore più pagato di tutto il Messico dopo Marco Fabián. La sfida tra i due bomber è partita: chi sarà più decisivo nell’ultima sfida? E soprattutto chi la spunterà tra América e Tigres?

Di Ciro De Vito