DALL’INFERNO AL PARADISO – Il semestre di Gonzalo Martinez inizia con il brutto episodio dell’auto incendiata da una molotov a casa sua. E a parte questo episodio era sempre messo in discussione per il fatto di avere la 10 sulle spalle, e la 10 del River dal dopo “Màquina” Angel Labruna è sempre una maglia pesante da indossare. Dopo le tante polemiche, in questo semestre ha trasformato le polemiche in elogi, i fischi in applausi, i borbottii in acclamazione, a suon di gol e prestazioni di altissimo livello. La storia di Martinez nel River è fatta di alti e bassi, dopo una partenza in cui sembrava un fenomeno, 6 assist nelle prime 4 apparizioni con la Banda e delle giocate con quel mancino che facevano gridare al miracolo tra le strade di Buenos Aires. Poi le prime difficoltà, perde il posto da titolare, anche perchè la rosa del River era molto competitiva e in quel periodo la squadra dominava a livello continentale. Dopo il semestre difficile del River, con il decimo posto in campionato e l’uscita dalla Lbertadores contro l’IDV che poi perse in finale, Gallardo decide di rilanciarlo da titolare e lui per un semestre ha continuato nella discontinuità alternando gare in cui risultava decisivo ad altre in cui si estraniava dal campo. Fino ad arrivare a questo semestre dove ha trovato una continuità mai trovata prima, e i risutati della squadra ne hanno beneficiato, sia in coppa, con il passaggio del turno ufficializzato dopo 3 partite delle 6 del girone, e sia in campionato con gli 11 punti recuperati al Boca capolista, e la possibiltà di vincere un titolo che sarebbe storico per come arriverebbe.
LA VITTORIA DEL MUNECO – Questa rinascita è anche merito di Marcelo Gallardo, che ha sempre creduto in Gonzalo, ha avuto la forza di non toccare la 10 anche quando giocava poco, anche quando la piazza spingeva. Lui non ha mai avuto dubbi sul ragazzo e per come è il suo modo di allenare lo ha fatto crescere sia dal punto di vista tecnico e tattico, che mentale, di approccio e cattiveria agonistica. rispetto a quando è arrivato a Buenos Aires dall’Huracan, scuola da dove è uscito un certo Javier Pastore altro numero 10 di altissimo livello, è un altro giocatore, è un altro uomo.
MERCATO – Dopo un semestre di quel livello, e avendo una clausola rescissoria di circa 15 Milioni di euro, è verosimile che arrivi una chiamata dal calcio eurpeo. il suo agente Marcelo Simonian è già al lavoro per trovare l’ambiente giusto, si è parlato anche di Napoli ma fino a fine Giugno il mercato in uscita del River è bloccato, dopo la fine del campionato ci saranno novità importanti. Invece la novità del mercato in entrata è già arrivata, è stato scelto il sostituto di Alario che andrà sicuramente in europa a Luglio, ed è Nicolas Leguizamon, centravanti del Colòn classe 1995. Arturo Mina invece tornerà in Ecuador, probabilmente al Barcelona sc.

Di Lorenzo Lazzarotto



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