Guida al Sudamericano Under 20

AmericaCalcio sudamericano 17 gennaio 2017 Vincenzo Lacerenza


Mentre le grandi squadre del continente sono in piena fase di preparazione di un semestre importante, gli occhi degli appassionati di calcio sudamericano si spostano verso l’Ecuador, dove dal 18 Gennaio all’11 Febbraio andrà in scena il Sudamericano under 20. La formula del torneo è particolare: si inizia con due gruppi da 5 squadre con gare di sola andata. Le prime 3 classificate dei due gironi verranno inserite in un unico girone da 6 squadre, e sempre con gare di sola andata: il primo nel girone conquista il torneo, che  non prevede scontri ad eliminazione diretta.

In questa edizione, la terza che si svolge in Ecuador, i gruppi sorteggiati sono:
GRUPPO A: Ecuador, Colombia, Brasile, Paraguay, Chile.
GRUPPO B: Uruguay, Argentina, Perù, Bolivia, Venezuela.

Il gruppo A è il più interessante e potenzialmente spettacolare. Iniziamo dai padroni di casa dell’Ecuador. Xavier Rodriguez ha a disposizione tutti i migliori giocatori a parte Josimar Quintero, centrocampista di grande prospettiva classe 1997 che il Chelsea non ha lasciato partire. Il giocatore più rappresentativo è Bryan Cabezas, ala dell’Atalanta, che non ha trovato spazio, anche a causa di qualche problema fisico in stagione, ma l’ex attaccante dell’IDV può sicuramente fare la differenza in questo contesto. Tra gli altri talenti che hanno già saggiato il palcoscenico della prima squadra c’è il centrocampista offensivo Jordan Sierra, ragazzo con ottime qualità. E’ una squadra che porta tanti talenti interessanti e che può essere una sorpresa e una outsider del torneo. La Colombia non parte certo con i favori del pronostico, non ha una rosa di altissimo livello, anche se può disporre di giocatori con esperienza in prima squadra come Lucumi (98), terzino sinistro del Deportivo Cali, e Balanta (98), centrocampista sempre scuola Deportivo. Difficilmente comprensibile la scelta di non convocare il miglior 97 colombiano, Mauricio Cortes, autore di 5 reti nell’ultimo campionato con la maglia dell’Independiente Medellin. Le loro prospettive non sembrano rosee. Il Brasile, nonostante le tantissime assenze, porta lo stesso una squadra interessante e con del potenziale. Arana, obiettivo di mercato di molte squadre europee tra le quali Juventus e Inter, avrà gli occhi puntati addosso, invece Caio Henrique il salto in europa lo ha già fatto indossando la maglia dell’Atletico Madrid, che sta operando molto bene in sudamerica. I due principali talenti offensivi sono Richarlyson, attaccante della Fluminense, e Maycon centrocampista di grande qualità del Corintihians. Non è forte e competitivo come nella scorsa edizione, ma può fare molto bene. Il Paraguay arriva al Sub 20 con tante ambizioni, da quelle parti negli ultimi anni non si era mai vista una nazionale under20 con così tanto talento. Rodi Ferreira (98), terzino destro, e Cristian Paredes (98), centrocampista centrale, sono i due giocatori più importanti, mentre il gioco offensivo è nei piedi di Jesus Medina (97), ala sinistra, e Josuè Colman (98), ala destra. Tutti giocatori già nel mirino dei club europei importanti. Questa squadra ha grandi prospettive. Il Cile dal canto suo non ha sempre il ricambio generazionale di qualità, la Roja punta molto sul talento di Jeisson Vargas, ragazzo dotato di enormi doti tecniche ma dal carattere difficile. Per trovare talenti da convocare il Cile ha dovuto chiamare addirittura un classe 99, ivan Morales attaccante del Colo Colo molto interessante. Nel torneo può mettersi in mostra Cristian Gutierrez, terzino sinistro del Colo Colo di ottima prospettiva. Difficilmente arriveranno al secondo girone.

GRUPPO B

Sulla carta il gruppo B sembra un testa a testa tra Uruguay e Argentina, con le altre tre a giocarsi il posto rimanente per il secondo turno. L’Uruguay conferma di essere terra di grande talento e in questo torneo sfodera due grandi giocatori come Rodrigo Bentacourt, centrocampista del Boca, in procinto di andare alla juventus, e Nicolas Schiappacasse già dell’Atletico Madrid, attaccante di enormi prospettive, e pur essendo un classe ’99 ha già esordito e segnato in prima squadra nel River di montevideo nel 2015. L’altro grande talento, già seguito dal DS della Fiorentina Corvino, è Joaquin Ardaiz, anche lui attaccante classe ’99 del Danubio. Se l’Uruguay punta suo talento i rivali storici della Seleccion non sono da meno. L’Argentina vola con le ali e punta sul fisico in mezzo al campo. Ascacibar, centrocampista dalle doti fisiche importanti, è stato uno dei migliori giocatori nella prima parte del campionato argentino, tanto da far interessare a lui il solito Atletico Madrid. Ma le ali Barco, giocatore di grande velocità e qualità, e Lucas Rodriguez, anche lui scuola Estudiantes, fanno ben sperare i tifosi argentini. Probabilmente manca il grande bomber, che nella scorsa edizione era il Cholito Simeone. Le altre 3 si giocano il posto rimanente per il girone da 6. Il Perù sembra avere qualcosina in più di Venezuela e Bolivia. Anche se tutte e 3 sono squadre avvantaggiate dalle condizioni, perchè si gioca in Altura, ed essendo i giocatori abituati a certe altitudini avranno sicuramente dei vantaggi dal punto di vista fisico. Concludo su due giocatori che sono i più importanti di Bolivia e Venezuela, e sono rispettivamente: Bruno Miranda, trequartista boliviano dell’U.De Chile, e Yefferson Soteldo, passato recentemente all’Huachipato, squadra dove è passato anche Otero, altro gran talento venezuelano ora in forza all’Atletico Mineiro in Brasile.

 

Di Lorenzo Lazzarotto



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