Manca ormai davvero poco per scoprire i nomi delle 2 squadre che si sfideranno a dicembre prossimo, in gare di andata e ritorno, nella finale che decreterà la vincitrice della “Copa Sudamericana”. La competizione, giunta alla sua 14esima edizione, ha raccolto l’eredità delle ormai scomparse “Copa CONMEBOL”, “Copa Mercosur” e “Copa Merconorte”. L’attuale edizione ha preso il via lo scorso agosto quando tutte e 39 le squadre partecipanti si sono sfidate nel primo turno della competizione. Il numero delle squadre si è poi man mano ridotto  anche con l’eliminazione di alcune importanti compagini, inizialmente additate come pretendenti alla vittoria finale.

Il 5 e 6 novembre scorso si sono giocate le gare di andata delle semifinali.

Nel derby tutto argentino tra i campioni in carica del River Plate ed i connazionali dell’Huracán sono stati proprio gli ospiti a trovare una importantissima vittoria esterna per 0-1. Il match ha visto prevalere per larghi tratti, a dispetto del risultato, il River che ha concluso il match con oltre il 60% di possesso palla e 11 conclusioni totali. Nonostante ciò “el Globo” è stato bravo non solo a sfruttare una delle pochissime occasioni che ha avuto ha disposizione, siglando il goal vittoria al 14esimo della prima frazione di gioco con Espinoza, ma anche poi a difendersi con ordine dagli attacchi del River. La partita di ritorno, in programma il prossimo 27 novembre al “Tomás Adolfo Ducó” di Buenos Aires, ci dirà chi tra le due avrà la possibilità di  rappresentare l’Argentina in finale. A proposito di questa doppia sfida, alcune importanti indicazioni possono essere tratte non solo analizzando lo scontro diretto disputato in campionato  lo scorso 30 agosto, ma anche tramite la posizione finale occupata dalle due al termine della “Primera División”: il River ha concluso il torneo in nona posizione con 46 punti conquistati mentre l’Huracán-sicuramente distratto dall’ottima stagione in campo “internazionale”- è giunto 23esimo con soli 30 punti all’attivo. Il match di campionato, disputato in casa de “Los Millionarios”, è terminato invece 1-1. Tanto equilibrio dunque tra le due squadre; equilibrio che, presumibilmente, la farà da padrone anche nel match di ritorno.

Protagoniste invece dell’altra semifinale, un po’ a sorpresa, i paraguagi dello Sportivo Luqueño ed i colombiani del Santa Fe. La gara di andata, disputatasi all’ “Estadio Feliciano Cáceres” di Luque si è conclusa sull’1-1; all’iniziale vantaggio dei padroni di casa firmato da Di Vanni (quarto sigillo nella competizione) ha risposto Perlaza al 60esimo, appena due minuti dopo il suo ingresso in campo. Significativo è il fatto che nessuna delle due avesse mai raggiunto, prima di questa edizione, la semifinale della competizione. Dando un’occhiata all’andamento delle squadre nei rispettivi  campionati sorprende il fatto che i paraguagi occupino l’ultima posizione in classifica nel torneo di “Clausura” con soli 16 punti conquistati in 19 gare; chiara conseguenza, questa, di una scelta fatta dallo stesso Sportivo che ha deciso di impiegare tutte le proprie energie in Copa, tralasciando invece il torneo nazionale. Situazione non felicissima neppure per il Santa Fe, settimo in classifica, ma comunque attualmente qualificato per disputare la “Liguilla” finale che assegnerà il titolo. Ci sarà dunque da divertirsi il prossimo 26 novembre, al “Campín“ di Bogotá con i padroni di casa che partono leggermenti favoriti per il passaggio del turno, in virtù del goal siglato in trasferta nel match d’andata.



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