Per entrambe le squadre si tratterà della prima, storica finale in questa competizione. Eppure in pochi avrebbero scommesso su queste squadre. Non perchè le due non siano all’altezza di un match così importante, quanto piuttosto per il fatto che altre compagini- indiziate come possibili vincitrici finali- sono state eliminate durante il lungo percorso che ha portato a quest’atto conclusivo della competizione. L’ultima, in ordine di tempo, è stata il River Plate; la squadra di Gallardo, campione in carica, si è arresa in semifinale nella “stracittadina” contro l’Huracán. La particolarità della competizione è che la finale, così come tutti i turni precedenti, non si giocherà in  gara secca, bensì in match di andata e ritorno. Questa notte si scenderà in campo al “Tomá Adolfo Ducó” di Buenos Aires,  in uno stadio che sarà gremito in ogni ordine di posto dai tifosi di casa, vogliosi di supportare ed incitare la propria squadra in questo appuntamento con la storia.

La squadra di mister Domínguez ha faticato non poco per giungere a questo glorioso appuntamento: entrato in scena nel secondo turno si è prima sbarazzato abbastanza agevolmente di un’altra argentina, il Tigre, e ha poi eliminato in successione i brasiliani dello Sport Recife, gli uruguagi del Defensor Sporting e infine, come già detto, i cugini del River. Diverso ( e più lungo) è stato invece il percorso del Santa Fé: dopo aver avuto ragione degli ecuadoregni dell’LDU Loja al primo turno, gli uomini di Pelusso hanno superato il Nacional (Uruguay),l’Emelec (Ecuador), l’Indipendiente (Argentina) ed infine, in una semifinale combattutissima- doppia sfida terminata in parità e colombiani premiati in virtù del goal siglato in trasferta-  i paraguagi dello Sportivo Luqueño.

Nonostante si tratti di una finale molto equilibrata, sembrano essere gli argentini i favoriti per la gara di stanotte; oltre ad avere una rosa di maggior qualità rispetto agli avversari, possono anche vantare  l’imbattibilità casalinga in questa edizione della competizione. Il Santa Fè ha però ben figurato in tutte le trasferte disputate quest’anno in Copa, vincendo in casa del Nacional e dell’Indipendiente, pareggiando altre due gare e  perdendo solamente una volta (2-1 in casa dell’Emelec).

Dando un’occhiata al cammino delle due finaliste nei rispettivi campionati appare chiaro come l’Huracán, resosi conto della possibilità di giungere in finale, abbia mollato totalmente la presa nel torneo nazionale, dedicando tutte  le proprie forze e le energie alla Copa. Testimone di ciò è stato il 23esimo posto con il quale “El Globo” ha chiuso la “Primera División”. Il Santa Fé ha invece chiuso il campionato in ottava posizione, conquistando l’accesso alla “Liguilla”  per l’assegnazione del titolo.

L’arbitro della sfida sarà il paraguagio Antonio Arias, coadiuvato dagli assistenti Eduardo Cardozo e Milciades Saldivar; quarto uomo Ulises Mereles. Il match ritorno si giocherà giovedì prossimo a Bogotá. Non resta quindi che godersi lo spettacolo…

 



As featured on NewsNow: Calcio news