Grande equilibrio e qualificazione ancora in bilico; sono questi i verdetti con i quali si sono archiviate le due semifinali di andata di Copa Sudamericana.

Le prime due squadre a scendere in campo, al “Defensores del Chaco” di Asuncion, sono state Cerro Porteño ed Atlético Nacional. I paraguaiani, nelle quattro precedenti gare giocate in casa in questa edizione di Copa, avevano sempre vinto, segnando complessivamente 14 goal e subendone soltanto uno. Altrettanto buono  il rendimento in trasferta dei colombiani, ancora imbattuti. Il risultato finale di 1-1 è stato giusto, per quanto espresso dalle due squadre in campo in una partita che è stata sempre in equilibrio. Il Cerro si porta in vantaggio proprio allo scadere del primo tempo: fallo netto in area di rigore di Torres su Dominguez. Dal dischetto è lo stesso numero 10 a superare il portiere avversario con un delizioso tocco sotto. Nella ripresa l’Atlético spinge in cerca del pareggio ma dopo soli cinque minuti di gioco rimane in 10: rosso  al bomber Miguel Borjaper una manata in faccia a Dominguez e colombiani in inferiorità numerica. Il Cerro non riesce a chiudere i giochi e all’83esimo subisce la beffa: calcio di punizione dalla destra ed autogoal incredibile di Alvaro Pereira che di testa spinge il pallone nella propria porta. Il 25 novembre, a Medellin, la gara di ritorno.

Termina 1-1 anche l’altra semifinale tra San Lorenzo e Chapecoense, sempre più sorpresa di questa edizione di Copa. Atmosfera infuocata al “Nuevo Gasómetro” di Buenos Aires, con oltre 40mila cuori argentini a spingere la propria squadra. Il San Lorenzo parte bene e al 30esimo sblocca la gara con Cauteruccio direttamente su calcio di punizione: sulla parabola dalla trequarti disegnata dal numero 7 argentino Angeleri forse sfiora; tanto basta per beffare il portiere dello Chapecoense. Nella seconda frazione di gioco il San Lorenzo cerca il goal del raddoppio, rendendosi pericolo prima con Blandi e poi ancora con Cauteruccio. Lo Chapecoense non si arrende e al 62esimo trova il  pari: cross dalla sinistra di Dener per Ananias che controlla e calcia di sinistro un pallone su cui il portiere argentino Torrico poteva fare molto di più. Il San Lorenzo si riversa in avanti a caccia del nuovo vantaggio ma l’estremo difensore Danilo è bravo a dire di no in più di un’occasione. Il prossimo 24 novembre la partita di ritorno in Brasile.

 

Ugo D’Andrea



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