Il Sudamerica è ancora totalmente scosso da quanto accaduto all’aereo che avrebbe dovuto portare la Chapecoense a Medellín per disputare la finale di Copa Sudamericana, e che purtroppo si è schiantato 57 km prima della capitale colombiana distruggendo i sogni di 77 persone delle 81 a bordo. I campionati non appartenenti alla CONMEBOL, però, hanno deciso di non fermarsi e di continuare la loro stagione ormai al termine. Come in Perù, dove sono in corso le semifinali playoff per l’assegnazione del titolo di campione peruviano. A darsi battaglia saranno Deportivo Municipal, Sporting Cristal, Universitario e Melgar. Tra ieri sera e stanotte si è disputata la semifinale d’andata tra Dep.Municipal e Sporting Cristal, oltre a quella tra Universitario e Melgar. Ecco come sono andate:

DEPORTIVO MUNICIPAL – SPORTING CRISTAL 1-0: Continua la grande cavalcata della squadra di Carlos Cortijo arrivata alla fase finale in punta di piedi e che ora sta dimostrando tutto il suo valore. Partita equilibratissima per tutti i 90 minuti, ma nel recupero, l’ex di turno, Sawa Masakatsu fa esplodere l’Ivàn Elìas Moreno con il gol vittoria. Masakatsu è un calciatore giapponese, non più giovanissimo, che debutta tra i professionisti proprio con lo Sporting Cristal. Arriva al Municipal due anni dopo dove in una stagione colleziona 37 presenze e 10 gol, il punto più alto della sua carriera. Poi torna al suo paese, al Kashiwa Reysol, dove resa per lui 6 anni, poi il ritorno al Municipal e adesso è diventato il giocatore chiave per La Academica, in cerca del suo quinto titolo nazionale dal 1950.

UNIVERSITARIO – MELGAR 1-2: I 26 volte campioni peruviani dell’Universitario devono arrendersi all’ottima annata del Melgar campione in carica. Passano avanti i padroni di casa dopo appena 10 minuti con Galliquio e rimangono in vantaggio per tutta la prima frazione, ma nella ripresa gli uomini di Juan Reynoso escono alla scoperta e trovano il gol del pari con l’Ibrahimovic di Trujillo, Josè Carlos Fernandez che sfrutta l’assist del Churrito Hinostroza e di testa fa 1-1. La partita sembra destinata alla parità, ma nei minuti finali ancora Hinostroza inventa l’assist per Cuesta che completa la straordinaria rinomata. Si mette male, dunque, in vista del ritorno per l’Universitario che tenterà l’impresa ad Arequipa. Come già specificato il grande protagonista del match è stato El Churrito Hinostroza, nato proprio a Lima, dove presiede l’Universitario, nel ’93. Cresce calcisticamente nell’Alianza Lima, altra squadra capitolina ed eterna rivale dei Merengue, dove ottiene una sola presenza. Decide così di passare in Europa, in Belgio, sponda Zulte Waregem dove in 2 anni confeziona 16 presenze ed un gol. Adesso è protagonista assoluto con Los Rojinegros dove sta dimostrando il suo grande valore.

di Ciro De Vito



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