Dopo 11 giornate il campionato brasiliano è vivo, equilibrato e spettacolare come raramente si è visto negli ultimi anni. Diversamente dagli scorsi campionati non c’è una squadra che ammazza il campionato, ma ci sono tante formazioni a un livello simile e questo incrementa l’interesse verso un campionato in cui può succedere di tutto. In vetta alla classifica c’è il Palmeiras, trascinato dal fenomeno del momento Gabriel Jesus autore di 7 gol in 12 gare. La squadra di Cuca ha il miglior attacco del torneo con 22 reti segnate. A soli due punti dal Verdao c’è l’Internacional, che dopo una partenza sprint con 7 vittorie nelle prime 9 partite sta rallentando, avendo perso due delle ultime 3. Il Santos invece dopo un inizio dificoltoso ha trovato la giusta amalgama e sta scalando la classifica, anche grazie alla miglior difesa del campionato, dovuta per la maggior parte da una cerniera di centrocampo straordinaria firmata da Renato, mediano espertissimo e molto intelligete tatticamente, e da Thiago Maia, classe 1997 estremamente interessante e uno dei centrocampisti più forti del Brasile. Il Corinthians tra alti e bassi ha comunque trovato il modo di tornare ai piani alti. La squadra campione in carica con vittorie spesso sofferte e sul filo di lana dimostra di avere lo spirito della grande squadra anche se, rispetto all’undici che ha stravinto lo scorso anno fa parecchia più fatica. In lotta per le posizioni di vertice ci sono anche Gremio e Flamengo, anche se ultimamente stanno perdendo il passo. Il Gremio di Machado ha avuto un inizio di torneo folgornate che l’aveva prioettato in vetta alla classifica, ma questo è un campionato intensissimo dove si gioca sempre ogni 3 giorni e dove paghi anche il minimo calo. Il Flamengo arriva invece dalla sconfitta casalinga dolorisissima nel derby con la Fluminense. Questo inizio di campionato ha fatto capire che la squadra di Rio gioca meglio in trasferta che in casa, dove trova spesso difficoltà. Tra le squadre in netta ripresa dopo un inizio shock ci sono Atletico Mineiro e Cruzeiro, che arrivano rispettivament da 3 e da 2 vittorie consecutive. L’Atletico con il ritorno di Cazares dalla Copa America ha iniziato a correre, anche grazie a 2 gol e 2 assist del talentissimo ecuadoriano ha cominciato la striscia di vittorie. Il Cruzeiro invece dopo la sconfitta di Porto Alegre contro il Gremio sembrava una squadra in crisi profonda e in procinto di cambiare allenatore con Paulo Bento messo pesantemente in discussione, a salvare l’allenatore è stato il turno infrasettimanale a Sao Paulo contro il Ponte Preta. In quella trasferta la squadra ha iniziato quasi per magia a far vedere un calcio bellissimo ed efficace, che ha portato la squadra di Belo Horizonte a vincere per 4 a 0 e la società a confermare il mister. Nella gara successiva il Cruzeiro ha ospitato la capolista Palmeiras vincendo meritatamente per 2 a 1. Dopo tante difficoltà sembra partito il campionato dei ragazzi di Paulo Bento. La grande in crisi d’identità invece è il Sao Paulo di Bauza, rilegato a un anonimo 10° posto in classifica e appena sconfitto per 3 a 0 dal Santos nel derby dello stato di Sao Paulo. E’ molto difficile comprendere i motivi per cui una squadra con tanto talento e giocatori di livello assoluto, come Ganso e Calleri, qualificata alle semifinali di Libertadores, faccia così fatica in campionato. La Fluminense nonostante i problemi economici che l’hanno costretta a cedere Fred all’Atletico Mineiro sta facendo un buon campionato e sta lanciando l’attaccante Richarlison, classe 1997, e che sta facendo benissimo giocando da centravanti, è suo il gol decisivo per la vittoria 2 a 1 nel derby con il Flamengo. La favola Santa Cruz è durata solo 4 giornate in vetta alla classifica, dopo ci sono state 6 sconfitte in 7 partite e un preoccupante terz’ultimo posto, nonostante il capocannoniere Grafite abbia segnato 8 reti in 11 partite. Menzione particolare merita il Botafogo, squadra giovanissima e che sta lanciando tanti ragazzi interessanti, come il centravanti Ribamar classe 1997, e che è in piena lotta per non retrocedere. La vittoria al Rio Grande di Porto Alegre per 3 a 2 contro l’Internacional è un bel segnale al campionato. Il Brasilerao entra nella fase calda prima della pausa per le olimpiadi.

 

Di Lorenzo Lazzarotto



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