11 punti in 10 partite: è iniziato tra alti e bassi il campionato del Rosario Central che sembra aver sofferto la riforma ad un unico campionato con 30 squadre. Lo dicono i numeri: solo 2 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte, un po’ poco per una città come Rosario dove il calcio è sinonimo di vita. Storicamente i gialloblù hanno sempre sofferto l’essere inferiore all’altra squadra di Rosario, il Newell’s Old Boys. La cantera de La Lepra è una delle migliori in tutto il panorama argentino. Da lì sono uscito molti dei campioni che hanno fatto la storia dell’Albiceleste: Gabriel Batistuta, Amèrico Gallego, Jorge Valdano, Gabriel Heinze e un certo Leo Messi. La cosa che accomuna le due squadre rosarine è l’aver avuto in squadra il re del calcio, Diego Armando Maradona, che ha vestito entrambe le maglie. Detto questo, però, il Central non ha mai sfigurato in campo sudamericano. Le Canallas, infatti, sono una delle squadre più vittoriose con sede fuori da Buenos Aires, ben 4 campionati argentini vinti, l’ultimo nel ’86-’87. Negli ultimi anni il Central ha sempre bazzicato a metà classifica, tranne 2 stagioni fa quando ha terminato il campionato al terzo posto riuscendo a qualificarsi per la scorsa Copa Libertadores, dove è infine uscito ai quarti contro i campioni dell’Atletico Nacional. Come già detto, il Central, ha iniziato la sua stagione un po’ a rilento. Nelle prime 5 partite sono arrivati ben 8 punti, ma nell’ultimo mese i giallo-blu hanno dimenticato come si vince ottenendo solo 3 punti in altrettante 5 partite. La cosa che più brucia è la sconfitta davanti ai propri tifosi nel Clasico Rosarino contro il Newell’s, per 1-0.

Nell’ultima gara, il Central ha però fatto vedere segni di ripresa in trasferta alla Bombonera contro il Boca Juniors pareggiando 1-1, in un’altra delle partite più sentite da quelle parti, tanto che dopo il gol del pari di Teófilo Gutierrez con tanto di esultanza discutibile (un richiamo ai colori del River), si è accesa una mega rissa che è costata l’espulsione allo stesso Gutierrez per il Rosario e a Ricardo Centurion per il Boca. Il colombiano è uno dei calciatori chiave di questa stagione del Central. Teófilo Gutierrez cresce calcisticamente nella squadra della sua città natale: il Junior. In Argentina tocca il punto più alto con il Racing nella stagione 2011-12 dove in 40 presenze effettua 19 gol. Dopo un anno in Euruopa tra le fila dello Sporting, Gutierrez torna in Argentina, passando in prestito al Rosario Central. Oltre a lui, la rosa delle Canallas può vantare uno dei talenti sudamericani più promettenti del nuovo millennio: Giovani Lo Celso, fantasista acquistato questa estate dal Paris Saint-Germain ma lasciato in prestito al Gigante de Arroyito. Lo Celso nasce a Rosario nel 1996 e si forma proprio nella cantera dei giallo-blu. Esordisce tra i professionisti la passata stagione subentrando al 78’ al posto di Salazar, durante il match pareggiato 0-0 contro il Vèlez. In questa sessione estiva passa al PSG, ma rimane in prestito ai rosarini. Nella notte tra sabato e domenica il Central giocherà al Gigante de Arroyito contro l’Olimpo che ha 11 punti come i giallo-blu. La vittoria è ormai un obbligo per la squadra di Eduardo Coudet che ha bisogno dei 3 punti per iniziare a cambiare questo campionato.

di Ciro De Vito



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