Con una nota ufficiale apparsa qualche ora fa sul proprio sito ufficiale, la Corte d’Appello della FIFA ha accolto il ricorso presentato dall’AFA contro le quattro giornate di squalifica inflitte a Lionel Messi per insulti rivolti all’arbitro Emersonde Carvalho e alla terna arbitrale al termine dell’ultimo match giocato contro il Cile. “Pur lamentando la condotta di Messi nel caso specifico, le prove a disposizione sono insufficienti a giustificare secondo gli standard adeguati l’applicabilità dell’art.77 a) del c.d., che consente alla commissione disciplinare sanzionare falli o comportamenti gravi non ravvisati dall’arbitro durante la partita”. Questo il testo della sentenza emessa stamattina a Zurigo. Ritirata anche la multa di 10mila franchi svizzeri inizialmente inflitta al numero 10 argentino. Sospiro di sollievo dunque per l’Argentina che per le prossime quattro, delicatissime, sfide di qualificazione a Russia2018 contro Uruguay, Perù, Venezuela ed Ecuador potrà contare sul suo giocatore migliore.