È tempo di primi bilanci in Coppa d’Africa: la competizione, dopo un’avvincente prima fase, si appresta ad entrare nel vivo sin da oggi con i primi due quarti di finale in programma. Nonostante le sorprese non siano mancate, abbiamo assistito a dei raggruppamenti molto più equilibrati ed avvincenti rispetto alle passate edizioni e quasi tutti i passaggi del turno sono stati decisi nella terza ed ultima giornata. È doveroso sottolineare come anche le squadre più deboli della competizione abbiano ben figurato, dimostrandosi ben organizzate dal punto di vista  tattico e non andando incontro a goleade che spesso si erano viste negli anni passati: le due partite terminate con lo scarto più ampio e con il maggior numero di goal sono stare DR Congo-Togo e Marocco-Togo, entrambe terminate 3-1.

 

GRUPPO A: Nel raggruppamento A era inserito il Gabon, paese ospitante di questa Coppa d’Africa, da molti indicata come una delle possibili outsider per la vittoria finale ed incredibilmente già fuori dopo la fase a gironi. A nulla sono servite le due reti della sua stella Aubameyang: il Gabon ha collezionato tre pareggi chiudendo al terzo posto. A gioire del passaggio del turno sono state  Burkina Faso e Camerun: un risultato eccezionale quello degli uomini guidati dal portoghese Oscar Duarte, qualificati addirittura come primi. Eliminata assieme ai padroni di casa anche la Guinea-Bissau.

 

 

GRUPPO B: Una delle sorprese più grandi della competizione è arrivata dal raggruppamento B, quello in cui a farla da padrone doveva essere l’Algeria della stella Mahrez, che ha invece clamorosamente fallito il passaggio del turno. A costare caro sono stati  il pareggio all’esordio contro lo Zimbabwe (2-2) e la clamorosa sconfitta contro la Tunisia (1-2). A piazzarsi al primo posto è stato il Senegal di Manè, Koulibaly e Balde Keita, squadra davvero molto interessante. Sorride anche la Tunisia, piazzatasi in seconda posizione.

 

 

GRUPPO C: Il gruppo più equilibrato di questa Coppa d’Africa è stato anche quello in cui ogni pronostico è stato sovvertito: fuori i campioni in carica della Costa d’Avorio, qualificati da primi in classifica i danzatori della Repubblica Democratica del Congo. Due vittorie ed un pareggio per i Leopardi, con 6 reti realizzate (miglior attacco della competizione assieme al Senegal), tre delle quali siglate da Junior Kabananga, stella di questo Congo e capocannoniere, almeno per il momento, del torneo. Missione fallita invece per la Costa d’Avorio:  gli Elefanti hanno pagato a caro prezzo il passaggio generazionale dai vari Drogba, Tourè, ecc. ai giovani Kessiè, Zaha e Bailly, che siamo sicuri però faranno ben presto le fortune di questa nazionale. Ad approfittarne è  anche il Marocco di Herve Renard, tecnico che si è aggiudicato le due ultime edizioni della Coppa alla guida di Zambia e Costa d’Avorio appunto. In ultima posizione il Togo di Adebayor, giunto molto probabilmente al capolinea della sua lunga avventura con la maglia della nazionale.

 

GRUPPO D: Il quarto ed ultimo raggruppamento è stato forse il meno spettacolare: vince il girone ma non brilla  l’Egitto, che chiude però la prima fase con 0 goal subiti. I Faraoni hanno inoltre  stabilito un invidiabile record: in Coppa d’Africa, infatti, non perdono dal lontano 2004; una striscia di ben 22 partite consecutive in cui sono arrivate 18 vittorie e 4 pareggi. Si qualifica in seconda posizione, a quota 6 punti, anche il Ghana. Tornano a casa senza vittorie, invece, Mala ed Uganda.

 

Al via già da oggi, come detto, i quarti di finale: ad aprire le danze alle 17 saranno Burkina Faso e Tunisia; in serata alle 20 SenegalCamerun. Domenica pomeriggio si affronteranno Repubblica Democratica del Congo e Ghana, mentre l’ultima partita in programma in serata sarà quella tra Egitto e Marocco.

 

di Ugo D’Andrea



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