La CAF Champions League e la Confederations Cup, rispettivamente la Champions League e l’Europa League del continente nero, sono arrivate al loro momento clou: in entrambe le competizioni si sono conclusi gli ottavi di finale.

In attesa dei sorteggi, ecco una rapida review: partiamo dalla Champions League.

Dopo l’1-0 inflitto all’andata ai kenyani del Mamelodi, l’AS Vita Club perde per 2-1 in trasferta, conquistando comunque il prossimo turno. Bastano due pareggi agli algerini del Setif (2-2 e 0-0) per avere la meglio dei sudanesi dell’Al-Merreikh, mentre il Wydad Casablanca estromette i congolesi del Mazembe grazie al 2-0 del match d’andata.
Qualificazione sudata per l’Enyimba: i nigeriani trionfano per 3-0 nell’andata contro l’Etoile Sahel, che al ritorno sfiora l’impresa vincendo per 3-1: non basta però per evitare l’eliminazione.
Nessun problema per lo Zesco United; Stade Malien sconfitto sia all’andata che al ritorno (3-1 e 2-1). Sorride anche l’Al Alhy, che abbatte i Young Africans.
Infine accedono ai quarti di CAF Champions League anche ASEC Mimosas e Zamalek; eliminate rispettivamente Al Alhy Tripoli e MO Bejaja.

Mamelodi, Al Merreikh, Mazembe, Etoile Sahel, Stade Maliens, Young Africans, Al Alhy Tripoli e MO Bejaja sono così state “retrocesse” in Confederations Cup.

Sorridono le due squadre del Marocco, FUS Rabat e Marrakech: eliminate rispettivamente Stade Malien, 0-0 all’andata e 4-0 al ritorno, e Al Merreikh, 1-0 per i sudanesi all’andata e 2-0 per i marocchini al ritorno. Avanzano anche i ghanesi del Medeam (eliminato il Mamelodi).
Avanzano invece tutte le altre squadre provenienti dalla Champions League: l’Al Alhy Tripoli elimina gli egiziani del Misr Elmaqasah, l’Etoile Sahel supera i gabonesi del Mounana, i Young Africans estromettono gli angolani del Sagrada, mentre MO Bejaja e Mazembe hanno la meglio rispettivamente delle due tunisine Esperance Tunis e Stade Gabisien.

Restando in tema Confederations Cup, ci chiediamo una cosa: quanto avrebbe guadagnano una squadra come il Medeama se invece della Confederations Cup avesse partecipato alla UEFA Europa League?

E’ risaputo infatti che giocare in una competizione africana per club non è un grande affare, e le ultime rivelazioni delle spese del Medeama riassumono perfettamente il tutto.
Il presidente della squadra con sede a Tarkwa, Moses ‘Mospacka’ Armah, ha rivelato di aver speso più di 300,000 dollari prima di raggiungere la fase a gironi della Confederations Cup.

“Abbiamo giocato tre partite prima di raggiungere la fase a gironie abbiamo speso 300’000 dollari. Abbiamo pagato le nostre trasferte e siamo stati attenti agli hotel in cui alloggiavamo, ma la cosa più importante è che ci siamo qualificati per la zona remunerativa”, ha dichiarato il presidente Armah.

Ci sono state molte discussioni su quanto sia poco fiscalmente prudente per le squadre partecipare alle competizioni africane. Con il sorteggio per la fase a gironi della Confederations Cup, il Medeama dovrà spendere altri soldi. E per cosa?

La Confederation of African Football non da soldi alle squadre che vengono eliminate prima della fase a gironi, ecco perchè la zona raggiunta dal Medeama viene chiamata “money zone”.
Il Medeama riceverà almeno una somma pari a 150’000 dollari, nel caso non dovesse superare la fase a girone, fino a toccare il tetto massimo di 625’000 dollari in caso di vittoria del titolo.

Tutto diverso in Europa League. Se in Africa non viene dato nulla durante i round di qualificazione, la UEFA offre minimo 200’000 euro. Se il Medeama fosse stato eliminato dai Sundowns, in Europa League, avrebbe percepito 230’000 euro, e per il percorso fatto nella competizione avrebbe raggiunto la somma di 2.4 milioni di euro.

Negli ultimi 15 anni molti club ghanesi hanno rinunciato alle competizioni africane per mancanza di potere finanziario. Le spese del Medeama faranno risorgere il dibattito sul coinvolgimento del Governo.

Lepowura MND Jawula, ex presidente della federazione ghanese, ha chiesto allo stato di considerare l’emulazione di quanto fatto da molti paesi francofoni.
“Quando i club si qualificano in Africa come succede in altri paesi, il governo dovrebbe pagare una certa somma in modo che le squadre possano pagare trasferte e soggiorno. Così le squadre potrebbero anche pagare bonus ai propri giocatori, e stimolarli ulteriormente”.

AshGold e Medeama, vincitori rispettivamente di Ghana Premiership e FA Cup, avrebbero avuto bisogno di minimo 800’000 dollari per una campagna in Champions League e Confederations Cup tranquilla.

Nel frattempo, il Siviglia guadagnerà 6.5 milioni di euro per la vittoria in Europa League, mentre il Liverpool ne guadagnerà 3.5 milioni per essere arrivato secondo.

La differenza è chiara.