Bollo auto con legge 104: in Lombardia e altre Regioni italiane non si paga, a chi spetta l’esenzione

Lo sapevate che la tassa automobilistica più odiata dagli italiani non va pagata sempre. Diciamola tutta, la tassa è obbligatoria perchè viene fatta pagare solo per il fatto di possedere un automobile. Però va detto che ci sono anche casi dove il soggetto non è dovuto a pagare nessun importo.
Essendo una tassa del tutto regionale, può capitare che una regione abbia delle agevolazioni che un’altra non prevede. Una su tutte è la regione  Lombardia che ha decretato  l’esenzione dal pagamento del bollo auto per tre anni. Destinatari di questa misura sono coloro che rottamano un’auto inquinante che in parallelo acquistano una vettura spinta a benzina, ma con emissioni pulite.
Più precisamente, il Consiglio regionale della Lombardia ha messo in atto un contributo speciale per tutte le imprese e privati cittadini che mandano alla demolizione i propri veicoli inquinanti e di conseguenza acquistano autovetture nuove e usate euro 5 o 6 agevolando lì all’esenzione finale del pagamento del bollo.
Questa agevolazione non riguarda solamente la Lombardia, altre regioni propongono differenti misure totali o parziali per tutti coloro che acquistano autovettore Gpl o Metano. Gli attuali sconti sono attualmente in vigore in Puglia, Toscana, Piemonte ed Emilia Romagna, così come a Trento.
Ultimamente si è aggiunta anche la regione Campaniaa: cinque anni di esenzione totale al bollo auto per le auto elettriche. Sono invece tre gli anni di esenzione totale nel Lazio in caso di passaggio alle auto ibride benzina-elettrica o elettrica-idrogeno.
È tempo di bollo auto o tassa automobilistica, precedentemente denominata anche tassa di circolazione la quale è un tributo locale che Grava sugli autoveicoli e motoveicoli immatricolati nella Repubblica Italiana il cui versamento è a favore delle regioni Italia di residenza. Il Bollo auto viene pagato annualmente da chi risulta proprietario di una o più automobili, indipendentemente dal fatto che il veicolo circola o meno e proprio per questa ragione è scorretto definire il bollo come una tassa di circolazione. L‘importo del bollo auto dipende dalla potenza del veicolo espressa in kilowatt oppure in cavalli e del suo impatto ambientale poi ogni regione adotta dei parametri di riferimento e quindi il tributo Può variare da una regione all’altra.

Tuttavia il proprietario dell’auto Può verificare quanto è effettivamente L’importo da pagare  consultando il sito internet dell’ACI oppure dell’Agenzia delle Entrate. Per quanto riguarda la scadenza, vi è una legge secondo cui per i veicoli di nuova immatricolazione il bollo auto va versato entro il mese di immatricolazione, però se questa avviene negli ultimi 10 giorni del mese la scadenza viene rinviata l’ultimo giorno del mese successivo.

Il pagamento va effettuato, dunque, entro il mese successivo alla scadenza, pena l’aggiunta di una sanzione sull’importo complessivo e quindi se ad esempio il bollo scade a luglio, ci sarà tempo fino ad agosto per poterlo pagare per non incorrere in una sanzione. Riguardo le modalità di pagamento fattibili per il bollo auto 2018 citiamo sicuramente le tabaccherie e ricevitorie del Lotto collegato alla rete Lottomatica, servizi e uffici postali della delegazione ACI, gli sportelli bancomat Unicredit utilizzando una carta Bancomat operante sul circuito pagobancomat rilasciata da qualsiasi Istituto bancario e senza corrispondere alcuna commissione, online sui siti di Poste Italiane e tramite bonifico online presso le proprie banche.

Si parla anche di esenzione bollo auto e pare che ad usufruirne siano gli invalidi, le auto elettriche o a GPL ma anche le auto storiche e per trasporti speciali. Per poter usufruire dell‘esenzione dal pagamento del bollo bisognerà  fare domanda. Come abbiamo già riferito, possono fare richiesta di esenzione coloro che hanno un qualsiasi tipo di invalidità motoria permanente, ma a tal riguardo va specificato che questa esenzione è possibile soltanto se il veicolo è intestato al portatore di handicap o alla persona che ha a carico fiscalmente la persona disabile ed è stato adattato a livello meccanico alle necessità del conducente. Inoltre, è importante che ci sia anche un altro requisito per poter beneficiare di questa esenzione, ovvero che il reddito annuo lordo del disabile non sia superiore a 2840,51 euro. L’esenzione va richiesta presso uno degli uffici relazioni con il pubblico della propria regione.

Per usufruire di tutte queste agevolazioni, bisogna che l’utilizzo del veicolo sia esclusivamente a beneficio del soggetto disabile. Se se chi è in possesso della legge 104 è a carico esclusivamente di un familiare (possiede cioè un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro) , può beneficiarne anche lui stesso sostenendo la spesa esclusivamente nell’interesse del disabile.

L’importo della tassa automobilistica corrisposta non può essere inferiore a € 19,11.Ai fini della corretta applicazione delle tasse dovute, in regime di autotassazione, per singole categorie di veicoli, si applicano i seguenti criteri. La tassazione è basata sulla potenza massima del motore espressa in KW, da individuare sulla carta di circolazione del veicolo moltiplicando detto valore, senza tenere conto degli eventuali decimali, per gli importi indicati per ciascuna categoria di veicolo, nella tabella a fianco riportata, ricercando, altresì, nella suddetta carta di circolazione la direttiva CEE di appartenenza (Euro 0-1-2 -3-45/6.)

Nell’ipotesi in cui la carta di circolazione non riporti i KW, la tariffa deve essere ricavata moltiplicando la potenza massima espressa in cavalli vapore (CV), indicata nella carta di circolazione, per gli importi riportati nella stessa tabella .

Nell’importo da versare devono essere indicati solo due decimali dopo la virgola. Nel caso in cui l’importo risultante dal calcolo presenti più di due decimali dovrà provvedersi, ai fini del pagamento, all’arrotondamento, per eccesso o per difetto, del secondo decimale, in ragione della misura del terzo (se quest’ultimo è compreso tra 0 e 4 l’arrotondamento è per difetto, se è compreso tra 5 e 9 l’arrotondamento è per eccesso).

Per i veicoli immatricolati o reimmatricolati come N1 con codice carrozzeria F0 con 4 o più posti e che abbiano un rapporto tra la potenza espressa in KW e la portata del veicolo espressa in tonnellate maggiore o uguale a 180 la tassa automobilistica deve essere calcolata in base alla potenza effettiva del motore espressa in KW.

Con alimentazione esclusiva o doppia (tipo benzina + gas o benzina + gpl) anche a seguito di installazione dell’impianto successiva all’immatricolazione. Al pagamento della tassa automobilisti ca regi onale sono tenuti , i n regi me di soli dari età, coloro che ri sultano da pubblici regi stri essere proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, ovvero utilizzatori a titolo di locazione finanziaria (Art. 6, comma 7, L.R. 15/2012). L’adempimento da parte di uno dei soggetti libera gli altri.

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