Dopo lo stop per le gare della Nazionale, dove la nostra Italia ci ha dato un magro bottino fatto dal pareggio in casa contro la Polonia e la brutta sconfitta esterna contro il Portogallo, il campionato di calcio di Serie A è pronto a ricominciare. La quarta giornata di Serie A vede la Roma contro il Chievo,la quale è tutta concentrata alla gara di Champions League di Mercoledi contro il Real Madrid scenderà in campo Domenica alle ore 12:30, all’Olimpico, contro il Chievo.

Informazioni utili per seguire Roma – Chievo in diretta live tv e streaming no Rojadirecta

La gara fra Roma e Chievo  si potrà seguire come di consueto su Sky Sport e Calcio. Per i possessori di un abbonamento a Sky, inoltre, sarà possibile seguire l’incontro anche attraverso l’app SkyGo, a patto che si abbia a disposizione una connessione ad internet per il proprio dispositivo (smartphone, tablet o PC). Come di consueto, su Calcioesteronews.it vi forniremo invece la cronaca testuale della gara , con calcio d’inizio alle ore 12:30. COME sempre ricordiamo che seguire le partite di calcio su si non autorizzati si commette un reato penale, quindi, il nostro consiglio è  farsi un abbonamento a Sky oppure seguire le dirette radiofoniche.

LE PROBABILI FORMAZIONI – Di seguito le probabili formazioni di Roma-Chievo.

Roma (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Lo. Pellegrini, Nzonzi, Cristante; Under, Dzeko, Perotti. All. Di Francesco

Chievo (4-3-2-1): Sorrentino; Tomovic, Rossettini, Bani, Barba; Hetemaj, Radovanovic, Obi; Birsa, Giaccherini; Stepinski. All. D’Anna

I PRECEDENTI – Per quanto riguarda i precedenti, Roma e Chievo si sono affrontate 34 volte, con un bilancio di 18 successi per i capitolini, tre per i veneti e di 13 pareggi. All’Olimpico, il bilancio è di 11 vittorie per la Roma, due per i clivensi e tre pareggi. Lo score dei gol è di 31 a 6 per la Roma. Oggi tutti in campo alle 12,30, arbitra Mazzoleni (nei precedenti con questo arbitro due vittorie giallorosse e un pareggio).

Le emittenti straniere che si possono vedere sono diverse e per accedervi basta cliccare sul relativo link. Quelle disponibili sono:

  1. Ceca Ceska Televize e Slovenska Televizia;
  2. Cina China Central Television;  
  3. Australia Special Broadcasting Service;
  4. Georgia Georgia Public Broadcasting;
  5. Honduras Televicentro;
  6. Radio Television of Kosovo;
  7. Colombia Radio Cadena Nacional;
  8. Ecuador RedTeleSistema;
  9. Surinaamse Televisie Stichting;
  10. Sanoma Media Netherlands;
  11. Turkish Radio and Television Corporation;
  12. Austria Osterreichischer Rundfunk;
  13. Germania Zweites Deutsches Fernsehen;
  14. Schweizer Radio und Fernsehen Grecia Elliniki Radiofonia Tileorasi;
  15. Cipro Cyprus Broadcasting Corporation;
  16. Radio e Televisao de Portugal;
  17. Lussemburgo Radio Television Luxembourg;
  18. Irlanda Raidio Teilifis Eireann;
  19. Finlandia Yleisradio Oy;
  20. Radio-televizija Srbije;
  21. Radiotelevizija Bosne i Hercegovine;
  22. Croazia Hrvatska radiotelevizija.

Eusebio Di Francesco sta con Totti e De Rossi: «Sì, la Juve è più forte». Il tecnico giallorosso evita di creare false aspettative, come l’ex capitano e quello attuale secondo i quali i bianconeri sono di un altro pianeta, sia come squadra che come potenziale economico.

Diciamo che però tra loro e la società, che invece predica l’obiettivo di cercare sempre di far meglio e provare a vincere, il tecnico romanista alla vigilia del rientro dalla sosta contro il Chievo, si pone a metà strada: «Sono d’accordo: il campo ha detto che la Juve è più forte perché ha 9 punti. Dobbiamo essere bravi rimettendo le nostre cose a posto». Dopo l’ammissione di manifesta inferiorità, ecco però l’orgoglio che giustamente non deve mancare visto che siamo agli inizi e lo scorso anno il Napoli ha dimostrato di poter competere fino alla fine con i bianconeri: «Dobbiamo recuperare terreno, possiamo farlo ritrovando determinazione e cattiveria – spiega – ciò che ci ha contraddistinto nelle difficoltà l’anno scorso. Siamo in tempo per riprenderci quello che abbiamo lasciato essendo solo alla terza giornata e con tutta la Champions davanti». Dalla teoria, oggi si passa alla pratica e Di Francesco non si tira indietro dalle critiche ricevute per i presunti “esperimenti” nelle prime tre giornate: «Abbiamo parlato troppo degli esperimenti, fa parte del giochino e mi ci butto dentro. Sono passate 3 partite e abbiamo fatto comunque una partita e mezza abbondante con il 4-3-3. In questo momento devo ridare certezze alla squadra e quindi torniamo come dice qualcuno all’antico». Ritorno alle origini che si presta ancora più facilmente visto che l’unico indisponibile è Pastore.

Recuperati tutti gli altri. Florenzi si gioca una maglia con Karsdorp. In attacco tutto deciso, con Under ed El Shaarawy a supporto di Dzeko. Panchina per Schick. A centrocampo De Rossi è in ballottaggio con Nzonzi, ai lati sicuri del posto Cristante e Pellegrini. Dai due giovani azzurri Di Francesco si aspetta di più: «Più che spensieratezza, dico entusiasmo e desiderio di approcciarsi alle partite in un certo modo, senza guardarsi troppo intorno. Spesso non aiutiamo i giovani a crescere: devono avere la possibilità di poter sbagliare per migliorare».

Qui Chievo L’anticipo dell’Olimpico sarà la partita numero 600 in A per il Chievo. Gara che arriva dopo la sentenza di primo grado del tribunale federale che ha penalizzato i gialloblù di 3 punti (la richiesta della Procura era di -15). «Se vogliamo trovare il lato positivo della vicenda – dice il tecnico D’Anna – diciamo che in un giorno 12 punti li abbiamo recuperati. Ma noi dobbiamo pensare solo al campo, sapendo che quest’anno si soffre dall’inizio».

 La Roma piange la scomparsa di Maria Sensi, la moglie di Franco scomparso nel 2008. Il presidente dell’ultimo scudetto vinto nel 2001. Alle parole di cordoglio del club e di Francesco Totti, ieri si è unito Eusebio Di Francesco: «E’ un giorno triste sotto ogni punto di vista – ha detto il tecnico – è scomparsa una persona cara, una seconda mamma. Sono legato a lei e alla sua famiglia, mi unisco al grande dolore della famiglia Sensi e della sorella Angela. Ho un bellissimo ricordo, ci siamo visto ultimamente a cena. E’ una giornata triste per me e tutti i romanisti, lei era una grandissima romanista». Anche la Lazio si è unita alle condoglianze. Aveva 75 anni, oggi la camera ardente al Gemelli di Roma, domani i funerali alla basilica di San Lorenzo fuori le mura.

Nelle scelte di turn over che vedranno Di Francesco far ruotare gli uomini in vista del tour de force del prossimo mese, uno dei pochi che è certo di avere spazio già da domani contro il Chievo è Cengiz Under. Era bastato poco per archiviarlo dopo l’exploit della scorsa stagione. Un cross di Kluivert che ha mandato in gol Dzeko con il Torino e il baby turco era finito già nel dimenticatoio. Il numero 17 romanista però si è rifatto la domenica dopo sfoderando l’assist per il tacco di Pastore e domani tornerà da protagonista all’Olimpico con un solo obiettivo: sbloccarsi con il gol.
Anche perché l’avversario veronese gli ricorda la prima rete segnata in Serie A, contro il Verona lo scorso 4 febbraio: «Se mi ripeterò con il Chievo? Lo spero, ormai sono passate alcune settimane dall’inizio della stagione quindi vorrei segnare. Io sono così, appena segno un gol il resto arriva. Quindi spero che anche stavolta sia così». Alla fine sono stati 8 i gol di Under la scorsa stagione, quest’anno il turco spera di passare in doppia cifra: «Quest’anno spero di riuscire a fare ancora meglio. Quello è stato un momento importante sia per me che per la squadra», spiega Under a Sky. Pensare di conseguenza, agire per inerzia ai buoni risultati. È anche quanto servirebbe alla Roma per tornare a respirare vento d’ottimismo dopo una partenza così così.
Prima il Chievo poi il Real Madrid, da un estremo all’altro pensando partita dopo partita: «Puntiamo a vincere con i gialloblù – conclude Under – per poi concentrarci sul Real Madrid. L’obiettivo è superare questa fase facendo due vittorie, una volta superato il Chievo puntiamo a concentrarci il prima possibile sul Real».
Le scelte del tecnico dovranno tenere conto proprio della sfida contro le merengues ma contro il Chievo giocheranno quasi tutti i migliori. Oltre a Under, in attacco l’altra maglia sicura è quella di Edin Dzeko. Sull’esterno di sinistra, invece, si balla tra El Shaarawy (favorito) e Patrick Kluivert, sempre pronto a subentrare nella ripresa.

ADDIO A MARIA SENSI

La Roma è in lutto per la morte di Maria Sensi, vedova di Franco e madre di Rosella. Aveva 75 anni. Oltre al club, l’ha voluta ricordare anche Totti: «Porterò sempre nel cuore il ricordo di una grande donna come Maria».