La Sampdoria scende in campo dopo una bella vittoria ai danni del Napoli e lo stop dalle nazionali. Adesso tutti sperano che, contro il Frosinone, non si ripeta il fattore negativo visto spesso in trasferta nel corso della passata stagione e all’esordio nel nuovo campionato in casa dell’Udinese. LA DIRETTA DI FROSINONE-SAMPDORIA

Frosinone-Sampdoria andrà in scena sabato 15 settembre alle ore 20.30 nella cornice dello stadio “Stirpe”. Il match sarà fruibile in streaming su DAZN da smartphone, tablet o computer grazie all’app ufficiale.

Con il Frosinone per capire qual è il vero volto della Sampdoria. Se quella travolta dall’Udinese o quella che ha travolto il Napoli. Marco Giampaolo non si fida della gara di oggi, un po’ perché in trasferta la squadra blucerchiata fatica, un po’ perché contro le formazioni che si chiudono la compagine ligure solitamente inciampa: «La squadra si è allenata bene – ha spiegato Giampaolo – andiamo a Frosinone con una mentalità propositiva e per cercare di vincere sapendo che affronteremo una squadra che sa stare dentro la partita attraverso connotati di organizzazione, forza e spirito di gruppo.

Non dobbiamo concedergli campo aperto, non dobbiamo farla giocare su spazi lunghi. Le partite sono tutte difficili, la situazione ambientale non mi preoccupa anche se per loro sarà la prima gara in casa». La Sampdoria che i tifosi hanno ammirato con il Napoli però non potrà essere replicata a causa di alcuni giocatori che non sono al meglio: Saponara è out, Ramirez è a mezzo servizio e si gioca un poso con Caprari.

Anche Tonelli non è al top ed è in ballottaggio con Colley: «Sei partite in tre settimane non sono poche, come arriveremo a questo tour de force lo si vedrà alla fine. Il detto “squadra che vince non si cambia” è un luogo comune visto che cambieremo qualcosa per causa di forza maggiore. Già il fatto di non avere Saponara mi obbliga a cambiare il trequartista, ma non sarà l’unico cambio. Praet non è convocato, conto di reintegrarlo definitivamente all’inizio della prossima settimana». Probabilmente il belga non sarà aggregato nemmeno con la Fiorentina: Giampaolo non vuole rischiare di perdere più a lungo uno dei giocatori più importanti della rosa e anche quello che in futuro potrà garantire alla squadra il salto di qualità.

Qui Frosinone. Il “Benito Stirpe” è pronto ad accogliere la prima gara del Frosinone in Serie A. Questa sera la squadra di Longo se la vedrà contro la Sampdoria con l’obiettivo di mettere a referto la prima vittoria stagionale: «Ci deve alimentare la cultura del lavoro e quella di cercare di fare punti contro qualsiasi avversario – le parole di Longo – In questo campionato non esistono partite semplici e sicuramente la Sampdoria è una squadra costruita per obiettivi diversi dai nostri, basti pensare che lo scorso anno ha lottato per l’Europa League». Contro i blucerchiati si rivedrà capitan Daniel Ciofani dopo un’assenza di cinque mesi dettata da un grave infortunio muscolare: «Sia lui che Campbell partiranno dalla panchina, non hanno più di uno scampolo di gara in questo momento. Ma siamo contenti perché è importante per noi avere due alternative del genere». Intanto il club ha deciso di ricorrere al Tar del Lazio contro il provvedimento del Collegio di Garanzia del Coni che ha chiesto un inasprimento della pena (in pratica una penalizazione) per la finale playoff contro il Palermo.

Genova si è fermata ieri per ricordare le 43 vittime del Ponte Morandi, a un mese dalla catastrofe. Il dolore, la commozione, il silenzio e anche la rabbia degli sfollati e dei familiari in lutto che reclamano giustizia, hanno scandito tutta la giornata. I tifosi della Samp l’hanno vissuta anche nella vana attesa che avessero cambiato idea gli scienziati preposti alla programmazione del recupero con la Fiorentina. In un primo tempo, la partita che il 19 agosto era stata rinviata in segno di rispetto, sarebbe stata giocata mercoledì 19 settembre alle ore 17. Un orario folle, considerato il giorno feriale, ma, soprattutto la pessima circolazione stradale che, a causa del disastro, da un mese tiene Genova prigoniera di un traffico caotico. Le proteste dei tifosi doriani e la minaccia di disertare Marassi, hanno ottenuto il rinvio del calcio d’inizio alle 19, un inutile palliativo. La Lega ha le mani legate dall’Uefa, che, in un giorno Champions, non tollera sovrapposizioni di altre partite con inizio alle 20.30 o alle 21. I tifosi doriani, Dio solo sa quanto abbiano ragione, hanno annunciato che non andranno comunque allo stadio: «Abbiamo chiesto rispetto e ci hanno risposto con una presa per i fondelli. Lo ribadiamo, ogni sforzo, ogni azione ed ogni scelta deve essere fatta tenendo a mente il bene di Genova e dei Genovesi. Genova è in difficoltà, lo volete capire?». No che non lo capiscono gli Gnomi del calcio business. Stiano alla larga da Genova.

Alla Sampdoria non si butta via niente. Marco Giampaolo si ritrova senza Saponara, infortunatosi contro il Napoli, e con un Ramirez in difficoltà fisica, così per sgretolare il tabù trasferta torna al vecchio progetto di mezza estate: Caprari fantasi­sta, con Quagliarella e Defrel coppia d’attacco. A Prosinone, insomma, il tecnico proporrà un dispositivo d’attacco inedi­to nelle partite ufficiali I tre, infatti, non sono stati in campo insieme in campionato e nep­pure in Coppa Italia.

 L’unico test, peral­tro poco attendibile, risale a inizio agosto quando, nella se­conda amichevole in Inghiher ra, i tre si sono trovati contem­poraneamente in campo nella sfida contro il Watford. Pecca­to che il trio si sia potuto stu­diare per la miseria di 6 minuti, prima che Kownacki sostituis­se Quagliarella, vittima di un problema muscolare. Pratica- mente, insomma, una vera prova del trio non c’è mai stata, perché il progetto che prevede­va Caprari trequartista, con l’inseguimento sul mercato di una nuova punta, è stato poi accantonato, tornando alla ri­cerca di un uomo abile nell’uno contro uno, come Saponara. Caprari, che già contro il Par­ma aveva provato a muoversi dietro le punte, era così torna­to nel suo ruolo originario, al­meno fino a oggi.

MENTALITÀ’ «Cambieremo – conferma il tecnico, affidando le sue parole al Samptv, visto che la concomitanza della vigi­lia della parata con la ricorren­za del crollo del ponte Morandi ha indotto la società a cancella­re la conferenza stampa. Giampaolo, tra l’altro, ha fermato i allenamento per un minuto alle 11.36, l’orario della trage­dia – per cause di forza mag­giore. L’assenza di Saponara mi costringe a cambiare tre­quarti sta, ma non sarà runico, visto che abbiamo qualche al­tro problema fisico». Tonelli, infatti, è tornato pienamente disponibile solo ieri, mentre Sereszynski e Linetty sono ar­rivati un po’ provati dal ritiro con la nazionale polacca. Pro­babile quindi il ritorno in dife­sa di Colley e in aumento le chance di Jankto per un posto tra i titolari. Tra l’altro l’allena­tore blucerchiato, che contro il Prosinone ha sempre perso, de­ve anche pianificare il tour de force a cui sarà costretta la Samp nelle prossime settima­ne: «Le grandi squadre sono preparate a sforzi simili, noi no. Ma dobbiamo abituarci se vogliamo diventare una gran­de squadra. Il Prosinone esor­dirà allo Stirpe, ma la situazione ambientale non mi preoccu­pa. Le sfide sono tutte difficili e per vincerle conterà il nostro atteggiamento mentale. Come sempre dovremo andare in campo propositivi, cercando di imporre il nostro gioco».