Si cerca ancora una volta un lavoro adatto a tutti gli amante dei gatti sull’isola greca di Siro, nel mare Egeo:  35mila domande da 83 paesi diversi, tutti inviati nel giro di un mese. Un annuncio diventato virale in pochissime ore, quelle che bastano ad un amante dei gatti a realizzare che c’è un’isola in Grecia dove poter stare per ben 6 mesi con oltre 50 gatti bisognosi di coccole.

“Per quattro ore al giorno cerchiamo un appassionato di gatti, possibilmente con più di 45 anni, amante della tranquillità e della natura. –  si legge nell’annuncio apparso sui social la prima settimana di agosto da God’s Little People Cat Rescue – il candidato deve saper sussurrare ai gatti e deve avere un’esperienza veterinaria valida. I felini dovranno essere nutriti e poter vivere in un ambiente pulito, ma tra le mansioni è prevista anche una buona dose di coccole da dispensare ogni giorno”. E il web è impazzito, seppur in fondo all’annuncio si precisava una remunerazione modesta ma, in compenso, la possibilità di vivere una vita diversa.

Il lavoro include la sistemazioni in questa casa con una piccola manciata di gatti dentro

I fondatori del santuario spiegano anche di aver ricevuto molte domande del tipo: “È  vero questo annuncio? Un lavoro pagato con una casa e un’auto per accudire i gatti? Ma questo è un sogno”.

Il lavoro inizierà a novembre e presto si saprà chi sarà il ‘vincitore’ di questa maratona: “Considerate che stiamo dedicando un minuto ad ogni vostro curriculum. – spiega la coppia con un nuovo post Facebook – quindi ci vorranno 35 mila minuti, ovvero 585 ore, in sostanza 24 giorni. Ma a fare questo lavoro sono 4 volontari mentre guardano e accarezzano i gatti”. Quello sempre.

UN GATTO IN CASA: DI COSA HA BISOGNO E CHE SENSO HANNO PER LUI LE COSE ORGANIZZAZIONE DEL TERRITORIO

Il gatto per essere tranquillo e vivere serenamente ha bisogno di organizzare il proprio territorio (quindi la casa che lo ospita) lasciando delle “tracce” della sua presenza: – le marcature facciali (quando si sfrega su gambe delle sedie, stipiti delle porte ecc. lascia i FEROMONI che noi non possiamo percepire); – le marcature tramite graffiatura (non deve “farsi le unghie”, come comunemente si pensa!) – e in certi casi le marcature urinarie. Le marcature facciali tracciano i “sentieri” lungo i quali il gatto cammina per il suo territorio, indicano che il posto è conosciuto e sicuro.

Le marcature tramite graffi indicano che è presente un occupante abituale (il gatto residente) e vengono deposte in prossimità di un luogo di riposo (ecco perché le poltrone e i divani) o delle uscite (ecco perché gli stipiti delle porte). Si tratta in ogni caso di posti che hanno senso per il gatto, per cui se il proprietario gli mette un graffiatoio in un luogo privo di significato, il gatto non lo userà! Questa è una delle cause di fallimento del graffiatoio… l’altra è l’acquisto di graffiatoi bellissimi (a forma di topone, di gattone, ecc…) che però sono inutilizzabili: il gatto ha bisogno di un supporto abbastanza alto perché possa distendersi e stabile perché non traballi quando depone le graffiature… quindi un graffiatoio ben fatto può essere per esempio un’assicella di legno alta almeno 1 metro inchiodata al muro vicino al divano o alla poltrona dove il gatto abitualmente riposa, e/o vicino all’uscita sul balcone. Ancora meglio se sull’assicella si incolla una striscia di moquette con righe verticali (come se si trattasse di un “invito”).

Poi ci sono i giochi per gatti composti da piattaforme di moquette su cui il gatto si può arrampicare: i supporti sono ricoperti di corda, e molti gatti li scelgono anche come graffiatoi. Li vendono, ma qualcuno dei miei clienti appassionato di bricolage se l’è costruito e gli è venuto molto bene (l’importante è che sia stabile e non cada sul gatto quando ci si arrampica!!! :-))) Poi… le graffiature possono ricomparire e aumentare quando si cambia casa, quando si cambia il mobilio di una stanza o quando ci sono troppi gatti… oppure anche quando si fanno pulizie troppo approfondite e si tolgono i feromoni facciali (sulle superfici a 30 cm da terra… cioè ad altezza gatto): il gatto è disorientato, e depone una marcatura più difficile da togliere. In questi casi può ricomparire anche la marcatura urinaria in un gatto castrato! In questi casi, come nell’introduzione di un nuovo gatto, micio o adulto che sia, il feliway diffusoreÒ è d’aiuto: si mette in una presa di corrente in un ambiente ben arieggiato (altrimenti si percepisce il diluente che è alcoolico e può avere un effetto strano sul gatto… tipo “sballo” :-))) “copre” 70 metri quadri di casa e dura un mese. E’ 2 meglio metterlo una settimana prima dell’arrivo del gatto.

Si tratta dei feromoni facciali con cui lui traccia i sentieri, e lo fa sentire “a casa sua”. I gatti utilizzano tutte e tre le dimensioni dello spazio, per cui è normale che salgano sui mobili e si addormentino sulla libreria.

LASCIARLO DA SOLO Il gatto può anche stare da solo per alcune ore purché abbia cose interessanti da fare, per esempio ci sono dei giochi dentro cui si mettono le crocchette, e il gatto deve ingegnarsi per prenderle (si può fare anche con una scatolina con un buchino non troppo largo, da cui passa una crocchetta per volta, ma comodamente). Poi ci sono palline, topolini, cordini appesi alle maniglie delle porte… inoltre il gatto ha bisogno di potersi nascondere: vanno molto bene i giochi per bambini dell’ikea, cioè il tappetopuzzle con i numeri e le lettere, il tunnel, ecc. Tutto questo si chiama ARRICCHIMENTO AMBIENTALE ed è importantissimo per tutti i gatti, ma soprattutto per quelli che non hanno la possibilità di uscire.

I GIOCHI Il gioco è un’attività necessaria per il gatto perché sostituisce la caccia. Tuttavia, anche i gatti che hanno la possibilità di cacciare spesso giocano. Può essere anche un’attività di relazione con il proprietario, che può lanciare palline o muovere cordini davanti al gatto, ma è bene che non lo faccia giocare con le mani o con i piedi… altrimenti anche quando non avrà voglia di giocare, ma starà semplicemente camminando per casa, potrà suscitare un “attacco” da parte del gatto, e sarà difficile insegnargli che non può più farlo! Un altro gioco interessante per il gatto, utile soprattutto per quello che vive in appartamento, è rappresentato dal “problem solving”. Un esempio semplice ed economico: scatoline di cartone con un forellino da cui il micio potrà far uscire le crocchette, manipolando la scatolina. Si possono usare anche i kong per cani di piccola taglia.

ALIMENTAZIONE Il gatto è un predatore che cattura piccole prede. Mangia poco e spesso (fino a 16 mini-pasti in un giorno!) L’ideale per la sua alimentazione è lasciargli a disposizione 2-3 ciotole o dispenser di crocchette in diversi punti della casa, anche su ripiani alti. Si regolerà da solo. Ad orari potrà essere somministrato un po’ di cibo umido. Il gatto è un cacciatore, per cui nell’adulto non esiste per natura la richiesta del cibo. Quando entriamo in casa e il gatto ci viene in contro con la coda alzata dicendo “miao” ci vuole solo salutare, non chiedere cibo… può però imparare a chiedere se ogni volta che dice “miao” il proprietario lo abitua a ricevere del cibo… il risultato di ciò è un gatto obeso!

LA VITA DI RELAZIONE Il gatto non ha necessità assoluta di una vita di relazione, ma può apprezzarla molto. Se ha una buona relazione con il proprietario, sfregherà le guance su di lui e spesso si metterà a dormire nella stessa stanza, anche se apparentemente è per conto suo. Spesso i gatti dormono nel letto a contatto con il proprietario come fanno con altri gatti con cui hanno una relazione preferenziale. IL TRASPORTO E’ bene abituare il gatto fin da piccolo ad essere portato in macchina, all’interno del proprio trasportino. Il trasportino deve essere un luogo che il gatto considera sicuro e piacevole, ma se lo si utilizza solo per portarlo dal veterinario, verrà associato ad un’esperienza negativa e la volta successiva, per infilarlo nel trasportino, sarà necessario fare il rodeo. Per evitare problemi, è bene che il trasportino sia sempre a disposizione del gatto, in casa, con la porticina aperta e un cuscino o una copertina comoda e magari un giocattolo al suo interno. Se poi viene utilizzato per andare dal veterinario, al ritorno a casa sarà necessario lavare il trasportino con sapone neutro per eliminare i feromoni di allarme che possono essere stati emessi dal gatto se si è spaventato. Per renderlo ancora più invitante, dopo averlo lavato, si potrà spruzzare sul trasportino il feliway sprayÒ e lasciarlo per una decina di minuti a “prendere aria” perché evapori il supporto alcolico, prima di ripresentarlo al micio.