Tutto è stato superlativo. Dal volo aereo Alitalia personalizzato “The Ferragnez” al Luna Park che ha chiuso il ricevimento. Chiara Ferragni e Federico Lucia, detto Fedez, sono marito e moglie e le nozze, celebrate il primo weekend di settembre in Sicilia, tra Noto e Marzamemi, sono state seguite a colpi di post, quasi istantanei, da oltre 20,8 milioni di follower – questa la somma dei due profili Instagram – ma ci hanno buttato un occhio molte, molte più persone.

Raccontato con un profilo dedicato, momento per momento, il matrimonio dell’anno è stato un crescendo di meraviglia, un trionfo di lusso e di luci, pupazzi e gadget, fuochi d’artificio e luminarie strepitose, una serie infinita di dettagli scintillanti da far invidia al miglior film hollywoodiano. A rendere umano l’evento, le lacrime degli sposi, scese copiose durante il discorso che familiari e amici hanno tenuto alla festa a Palazzo Nicolaci e la commozione durante lo scambio delle promesse al rito civile nella Dimora delle Balze.

L’influencer è partita per la Sicilia, scelta come location per omaggiare i nonni materni, qualche giorno prima. Fedez l’ha raggiunta con Leone, 5 mesi, e 150 invitati in aereo: ad attenderli a Linate un gate dedicato da Alitalia all’evento con il logo “The Ferragnez”. Alle lamentele di Codacons che ha chiesto una verifica sulla correttezza dell’operato, la compagnia di bandiera ha ribadito che si è trattato di un’accordo commerciale. Ruotava tutto talmente sui loro “miti” che entrambi hanno addirittura pensato a farsi fare una bambola di dimensioni umane per fare loro compagnia negli ultimi attimi di singletudine. E i fan della coppia erano in delirio. In strada a Noto una folla di curiosi con cellulari alla mano ha atteso gli ospiti per ore: 14 van con vetri scuri hanno scortato gli invitati a Palazzo Nicolaci che da monumento del barocco si è trasformato per l’evento in una discoteca con palco per la performance di Giusi Ferreri e dello stesso Fedez e la consolle di Benny Benassi. Ma chi erano gli ospiti di questo tanto atteso matrimonio? Per lo più influencer come Chiara Biasi e Gilda Ambrosio (molto vicina a Stefano De Martino), youtuber, imprenditori digitali, musicisti, collaboratori e amici come la schermi- trice Bebe Vio. Assenti giustificati J-Ax, Mika e Max Pezzali. Non pervenuto Francesco Tot- ti e Ilary Biasi che peraltro avevano lanciato un appello per autoinvitarsi (e gli sposi avevano risposto invitandoli) e Paris Hilton.

Chiara ha indossato un abito creato da Maria

Grazia Chiuri per Dior Haute Couture. Corpetto in pizzo con maniche lunghe. Ma la parte inferiore è la vera novità: la gonna in vari strati di tulle andava a coprire una mini skirt (una via di mezzo tra minigonna e shorts) sempre in pizzo: questo il vero pezzo glamour dell’abito. Velo lunghissimo a coprire il volto con strascico altrettanto chilometrico e scarpe personalizzate modello Chanel con poco tacco. «Non ho bisogno che il mondo mi ami, ho bisogno che mi ami tu», ha detto lei. «Ero così cinico e disincantato fino a te. Sono certo che di cose da correggere ne abbiamo e ne avremo ma il destino no, non lo potevamo correggere», ha risposto lui durante le promesse.

La sposa ha fatto tre cambi abito. Per il ricevimento, che si è tenuto sotto un gazebo illuminato di luminarie piccole e delicatissime da far sembrare tutto una favola, ha scelto un abito sempre Dior lungo personalizzato con il testo di Favorisca i sentimenti il brano con cui Fedez le aveva chiesto la mano sul palco dell’Arena di Verona. Il terzo abito corto e sbarazzino, sempre Dior, era perfetto per il Luna Park. Perché al via degli sposi dopo la cena e il taglio della torta si sono accese le luminarie su una parco divertimenti da far impazzire un bimbo: ruota panoramica, giostra con i cavalli, pungiball e pesca dei gadget (tra cui i pupazzi a forma di Chiara e Federico) e tutti gli ospiti sono diventati protagonisti della favola. Una delusione: la raccolta fondi lanciata dalla coppia al posto della lista nozze: domenica 2 settembre la campagna lanciata sul portale GoFundMe era ferma a 36.180 euro su un obiettivo previsto di 50mila euro.