Ha amato il personaggio di Vittorio Conti, il pubblicitario creativo e ribelle che interpreta nella serie II paradiso delle signore 3, fin dalle sue prime battute. E lo amerà per sempre. Parola di Alessandro Tersigni, dal 10 settembre di nuovo sul piccolo schermo nella versione soap della fiction, in onda dal lunedì al venerdì, alle 15.30 su Raiuno.

«Si tratta di una vera e propria sfida dal momento che, rispetto alle due serie precedenti, con Zeno e con la Buscemi, abbiamo cambiato target, cast e fascia oraria, diventando così un appuntamento quotidiano del primo pomeriggio. Ma non sono preoccupato per gli ascolti e confido nella passione e nella buona volontà che stiamo mettendo nel portare avanti la favola del Paradiso», racconta entusiasta l’attore romano. Ex vigile del fuoco, lanciato in televisione dal Grande fratello 7 – dove ha sfiorato la vittoria arrivando secondo – Alessandro nella vita ha sposato, due anni fa, l’ex ballerina di Amici 2, Maria Stefania Di Renzo, e ha un bimbo di un anno.

Alessandro, allora, dove eravamo rimasti alla fine della seconda serie?

«All’omicidio di Pietro Mori (Giuseppe Zeno, ndr), il proprietario de II paradiso delle signore, che viene ucciso con un colpo di pistola davanti al suo grande magazzino la sera del 31 dicembre del 1956. Da quel momento tutto finisce e tutto cambia, anche per il mio personaggio, Vittorio Conti».

E da dove ripartirà la vicenda del tuo Vittorio Conti nella terza serie de Il paradiso delle signore?

«Dalla sua promessa sulla tomba di Pietro Mori: riprendere in mano le redini del Paradiso per onorare la memoria dell’amico. Così Vittorio, dopo aver girato l’Europa e aver lavorato a Torino nell’agenzia di Armando Testa diventando un pubblicitario affermato, nel 1959 torna nella città meneghina per riaprire il grande magazzino, l’unico posto dove si era sempre sentito realizzato e felice»

La vita del tuo personaggio, però, al Paradiso non è facile: racconta…

«Be’, al Paradiso Vittorio porta avanti una vera e propria sfida, perché lo riapre solo grazie al prestito del banchiere Umberto Guarnieri Roberto Farnesi, ndr), che in realtà trama alle spalle perché la sua impresa fallisca e lui possa appropriarsi dei terreni del grande magazzino».

A quanto pare per Vittorio Conti nemmeno l’amore è un rifugio sicuro.

«No, perché nella prima puntata si capisce che lui è costretto a vedere la fidanzata, Andreina Mandelli (Alice Torriani, ndr), di nascosto. Lei è stata accusata da sua madre, che è la mandante dell’omicidio di Mori, di favoreggiamento. E io, che sono convinto della sua innocenza, l’ho aiutata a scappare».

All’improvviso, però, nella sua vita c’è un colpo di scena sentimentale…

«Nella vita di Vittorio entra alfimprowiso una ragazza giovane, esplosiva, dinamica e creativa. Si chiama Marta Guarnieri (Gloria Radulescu, ndr), è figlia del banchiere e a Vittorio ricorda com’era lui a- gli inizi della sua carriera, cioè dinamico e con tanta voglia di costruirsi la sua vita. Così la assume al Paradiso e tra i due… saranno scintille fin da subito!».

Mentre il tuo Vittorio si ritrova in un triangolo a- moroso, tu invece hai fatto una scelta precisa: matrimonio e paternità. Come è cambiata la tua vita?

«In meglio. Sono molto felice, era quello che volevo: quando non sono sul set, mi dedico alla mia famiglia». Il 15 agosto abbiamo festeggiato il primo compleanno di mio figlio. E ora, a settembre, ne organizziamo un altro con tutti i suoi amichetti. Insomma festa doppia, felicità doppia».

Ora che sei padre, senti di più il peso della responsabilità, anche nelle scelte professionali?

«Ho sempre associato il lavoro alla mia vita, le mie scelte vanno a braccetto in questo senso. Ma il pensiero di dover portare il pane a casa l’ho sempre avuto: me lo hanno trasmesso i miei genitori. Quindi ora che ho messo su famiglia non è cambiato nulla. Sono sempre stato così».

«Da quando sono papà dormo meno»

Però con un bimbo piccolo le ore di sonno sono sicuramente diminuite: in quale stato arrivi sul set?

«Diciamo che me la cavo. E poi, adesso, il set è a Roma, sono davvero vicino a casa. Certo, con un figlio i ritmi cambiano, ma siamo in due: Stefania e io ci alterniamo. E poi, ogni tanto, arriva qualche vicina a darci una mano. Nel nostro condominio siamo come una grande famiglia».

Durante le due precedenti serie, tu e i tuoi ex colleghi, Zeno e la Busce- mi, vi siete sposati e siete diventati genitori: allora è proprio vero che II paradiso porta fortuna?

«Sì, è vero! Vediamo che cosa succede con Farnesi, lui non è sposato e non ha figli».

Nel frattempo potresti diventare papà-bis…

«Staremo a vedere».

Nuovi progetti?

«Ho recitato in Ralph De Palma – L’uomo più veloce del mondo, un docu-film di Antonio Silvestre, in cui interpreto il ruolo del pilota automobilistico di Biccari, vicino a Foggia, che arrivò a conquistare l’olimpo dell’automobilismo americano nel 1915».