Vomita ogni giorno fino a 30 volte, un vero e proprio incubo per una ragazza di 19 anni la quale pare soffrisse di una gravissima forma di gastroparesi. La storia che stiamo per raccontarvi, parla di una ragazza australiana molto giovane, la quale purtroppo è affetta da una forma molto grave di gastroparesi, e adesso si troverebbe in Scozia per tentare di provare una terapia piuttosto rischiosa, per tentare di arginare la patologia che potrebbe portarla alla morte nel giro di poco tempo. A raccontare la sua storia, è stata proprio la giovane Caitlin White, la quale nel corso di un’intervista ha dichiarato: “La mia vita di ogni giorno è dominata dalle visite in ospedale”.

La diciannovenne racconta di essere arrivata a vomitare anche fino a 30 volte al giorno e per poter sopravvivere, pare sia costretta a sottoporsi quotidianamente ad esami del sangue e infusioni in ospedale, che possono durare anche fino a 13 ore, ma che comunque la espongono anche ad un alto rischio di infezioni. A causa della sua malattia, Ovvero la gastroparesi, lo stomaco della giovane ha una paresi parziale quindi si svuota con grande ritardo e per questo e vomita regolarmente.

“Non posso più uscire con i miei amici per mangiare qualcosa o bere un caffè, sarei troppo in imbarazzo” dice. La ragazza mangia e beve soltanto quando si trova a casa oppure in ospedale e non è nemmeno libera di uscire a mangiare qualcosa insieme ai suoi amici. Proprio con questi ultimi, la ragazza dice di tenerti in contatto attraverso Snapchat e Facebook, ma non li vede più così tanto spesso, perché mentre le loro vite vanno avanti lei sicuramente non può stare al posto loro.

La patologia che ha colpito la ragazza, pare che le abbia fatto sviluppare anche una sindrome di tachicardia posturale. Questa malattia sarebbe accorto quando la ragazza aveva soltanto 14 anni e pesava 69 kg, mentre adesso ne pesa 38 e il suo corpo è piuttosto debilitato e anche piuttosto vulnerabile, tanto che ha contratto la setticemia per per 7 volte soltanto nell’ultimo anno, perché le sue difese immunitarie erano molto basse. Come abbiamo visto, al momento si trova in Scozia e più nello specifico presso l’ospedale NineWells di Dundee. È stata sottoposta ad un intervento e sembra che il medico le abbia suggerito la nutrizione parenterale totale che le permetterebbe di alimentarsi attraverso un sistema digestivo portando i nutriti direttamente nel fegato. “In generale, spero solo che le mie condizioni di salute migliorino spero che ci sia qualche specialista che sappia come ridurre i miei episodi di vomito”, ha detto la giovane quando le è stato chiesto quali sono le sue speranze per il futuro.