Il Chelsea, dopo soltanto tre giornate è a punteggio pieno nella premier league e dunque si è trattato di un grande inizio per Maurizio Sarri, che ha sostituito Antonio Conte sulla panchina. Nelle scorse ore sembra che a parlare sia stato un giocatore del Chelsea ovvero Davide Zappacosta, il quale in un’intervista ha parlato non soltanto del nuovo Mister, ma anche di alcuni interessamenti nei suoi riguardi da parte di un club italiano. Riguardo i due allenatori, invece ovvero Conte e Sarri, che ricordiamo lo ha sostituito quest’anno, Zappacosta Ha dichiarato che sono entrambi due grandi allenatori e che nello specifico Conte, gli ha insegnato molto mentre Sarri è molto preparato ed è sicuro che imparerà tanto anche da lui.

Entrambi vogliono una squadra organizzata, studiano l’avversario in ogni particolare. Sarri ha più fantasia, vuole possesso palla e scambi veloci. Conte aveva schemi prefissati. Il ricordo più bello che ho di Conte? La prima telefonata quando mi ha chiesto di venire al Chelsea e il primo trofeo conquistato. Sarri? E’ molto simpatico, ironico. Nello spogliatoio fa tante battute, ma spesso sono in italiano e ridiamo in pochi. Anche se sono rimasto sbalordito dal suo inglese, non mi aspettavo lo parlasse così”, dichiara ancora Zappacosta.

Alla domanda riguardante il suo futuro e soprattutto sulla possibilità di tornare in Italia Zappacosta, confessa di essere stato cercato dall’Inter un interessamento di cui pare gli avesse parlato il procuratore Alessandro Lucci anche se effettivamente il giocatore dice di essere rimasto sempre concentrato sul Chelsea e di non avere alcuna voglia di ritornare in Italia Almeno per il momento.

” Se ricapitasse a gennaio? Ho un contratto di altri tre anni qui e voglio pensare solo a fare bene con il Chelsea. C’è tanta concorrenza, ma voglio conquistarmi la maglia da titolare. Poi è chiaro che se dovessi trovare poco spazio… penso che a nessun giocatore piaccia stare fuori”, ha aggiunto ancora Zappacosta. Riguardo i compagni quello con il quale Zappacosta dice di trovarsi meglio è Morata, ovvero il primo che lo avrebbe accolto e aiutato in squadra, ma anche fuori dal campo e lo ha definito anche uno tra i più attivi nella chat WhatsApp dell’intera squadra. Invece il calciatore più forte tra loro e senza dubbi è Hazard, che lo definisce eccezionale e che mai perde il suo pallone e il di dribbling pazzesco sempre più decisivo.