Inizia oggi, sabato 25  agosto la Vuelta, ovvero la corsa spagnola, grande appuntamento per tutti gli appassionati di ciclismo. Lo Squalo, ovvero Nibali dopo la frattura alla vertebra, adesso Cerca di ritrovare la forma  in vista della prova iridata.  Sembra che Chris Froome non abbia intenzione di difendere in questa nuova competizione, la maglia rossa conquistata l’anno scorso, perché pare che questo gli abbia provocato un infinito stress doping e non sempre esserci nemmeno Geren Thomas, che a sorpresa ha trionfato al Tour de France.  Non ci sarà nemmeno Tom Dumoulin che ha conquistato il secondo posto in Italia e Francia e mancherà anche Michael Londra, che purtroppo è stato messo fuori da un brutto mal di schiena.  Come abbiamo visto però, a sorpresa ci sarà lo Squalo ovvero Nibali, la cui presenza era piuttosto dubbia visto la frattura alla vertebra recapitata nella giornata da dimenticare del Alpe d’Huez che lo ha messo fuori dal tour rischiando anche di fargli chiudere la stagione anticipatamente.

Adesso Nibali sembra aver recuperato,  anche se pensare in questo momento alla Vittoria per lui è piuttosto difficile. “Pronto… Non posso vincere, non prendiamoci in giro. Ho un chilo in più e qualche watt in meno. Non posso essere super già da subito. Ho venti giorni esatti di allenamento, non ho fatto altura. Non ho preparato la Vuelta, non ho potuto farlo. Come andare a scuola senza avere preparato un’interrogazione. Certo, poi magari ti va bene che ti chiedono quelle due cose che sai. Certo, il chilo lo perdo in qualche tappa e i watt credo arrivino. Ci può essere il miracolo. Le risposte che ho avuto in allenamento sono buone, la crescita graduale”, sono le queste le parole di Nibali ai microfoni di un giornalista nelle scorse ore.

Colui che punta alla classifica invece è Fabio Aru il sardo che è arrivato al Giro con dei propositi piuttosto trionfalistici.  La Vuelta parte oggi da Malaga,  e al momento è tutto così tanto incerto. Nessuno sembrerebbe partire avvantaggiato.  A partecipare oltre allo squalo sarà Quintana, che ha già vinto la Vuelta  e poi ancora Richie Porte, i gemelli Adam e Simon Yates, il francese Thibaut Pinot. Grande attesa per il colombiano Miguel Angel Lopez, che è arrivato terzo al giro d’Italia ed Enric Mass della Quick Step Floors e David De la Cruz.

La Vuelta durerà circa tre settimane e saranno sicuramente molto impegnative. Al fine di creare Maggiore movimento, gli organizzatori hanno creato qualche salita, su quasi tutte le tappe sono state organizzate ben 46 cm 51 solite spalmate su 20 di 21 tappe. Decisive saranno le seguenti, ovvero la terza e ultima settimana con  crono di 32 km di Torrelavega, l’arrivo ad Andorra e una tappa breve ma micidiale, 97 km con 3 GPM di prima categoria, uno di seconda e uno di terza prima dell’arrivo a Coll de la Gallina, ultimo bivio per la vittoria prima della passerella finale di Madrid.