Il web è stata davvero una grande scoperta, ma è anche vero che comunque ha cambiato le nostre vite. Siamo tutti Social, la società è social,  le notizie ormai viaggiano veloci da un posto all’altro alla velocità della luce, tanto da essere sempre aggiornati su ciò che accade anche a parecchi chilometri di distanza. È tutto molto bello, ma questo soltanto apparentemente, perché sta da un lato il web è stata una grande invenzione, dall’altro purtroppo no. Come in ogni cosa anche in questo caso c’è il rovescio della medaglia. Su ogni argomento, dalle notizie frivole alle notizie invece più importanti, sul web è possibile trovare sostanzialmente di tutto, pareri talvolta anche contrastanti, tanto che ci si ritrova a non sapere e capire in che direzione andare.

Grazie al web siamo diventati un popolo ribelle e il popolo del no, portando avanti delle campagne e proteste e tutto ciò potrebbe non rivelarsi utile ma potrebbe addirittura mettere a rischio il benessere comune. Sul web sono presenti diversi tuttologi e purtroppo ciò che accade è che è spesso siamo tenuti a prendere per Oro colato un messaggio oppure un post pubblicato da un tizio di cui non si conosce sostanzialmente nulla, ma che è piuttosto acclamato tanto da prendere molti visualizzazioni e like.

Uno dei temi particolarmente discussi nell’ultimo periodo è sicuramente quello dei vaccini, con tanto di proteste da parte dei no vax da una parte e dall’altra le campagne Pro vaccini portate avanti da coloro che credono che questi siano fondamentali per la salvaguardia della specie. Tra i tanti esperti presenti attivamente sul web vi è Roberto Burioni, un medico accademico e anche divulgatore scientifico italiano, attivo anche come ricercatore nel campo riguardo lo sviluppo degli anticorpi monoclonali umani contro gli agenti infettivi. Si tratta di un virologo che fin dal primo momento, pare si sia schierato a favore delle vaccinazioni obbligatorie che a suo dire possono garantire una copertura, per evitare tutte le complicazioni anche per coloro che purtroppo sono sprovvisti di difese immunitarie.

Ma si può effettivamente salvare delle vite soltanto con dei like o grandi visualizzazioni? Il Professor Burioni che è anche piuttosto seguito sui social, pare abbia ricevuto anche delle minacce, ma nonostante tutto sta continuando sul web ad informare, talvolta anche in modo piuttosto ironico, riguardo la situazione attuale. Molti tuttologi sostengono che i bambini non hanno bisogno dei vaccinim perché se li fanno già nel momento in cui giocano per terra, ma ovviamente, è facile capire che così non è. Come mai però tanta gente si fida di questi messaggi? A rispondere è stato lo stesso Burioni il quale ha riferito: “Io che ho avuto la polio da piccolo solo perchè per me il vaccino è arrivato alcuni mesi dopo, non posso che essere contro questa ignoranza per partito preso”. Talvolta ci viene da dire che anni di studi e di ricerche ad oggi con il mondo attuale dei social non valgano più. Ma è effettivamente così preoccupante la situazione?