Ti è sempre stato detto che fa benissimo alla salute, che tutto il tuo corpo avrà una sensazione benefica, che potrebbe essere un’elisir di lunga vita ma adesso un professore tedesco ha sconvolto le carte in tavola affermando: “è un veleno per il corpo”.

L’olio di cocco è stato preso di mira e messo alla croce dal dottor Karin Michels che dirige un centro di ricerca sui tumori all’Università di Freiburg. In un lungo monologo di 50 minuti svoltosi in Germania il mese scorso ha fatto crollare tutte le certezze riguardo questo grasso finora considerato “buono”.

“L’olio di cocco è il peggior cibo che tu possa mangiare” ha fatto sapere.

Moltissime persone sulla nuova teoria sono rimaste davvero incredule. La maggior parte è sempre stata certa che facesse bene alla salute. E purtroppo da questo ultimo studio sembrerebbe che non sia affatto cosi. Dal video, il quale ha fatto circa 400.000 visualizzazioni pubblicato circa 40 giorni fà, ha sollevato un polverone riguardo le proprietà dell’olio di cocco. Subito dopo l’American Heart Association ha suggerito ai consumatori di limitarne l’uso.

E pensare che l’olio di cocco era diventato molto popolare negli ultimi tempi… È così gustoso, ricco. Eppure è nocivo. Pare che sia dannosissimo per le arterie… Il dottor Michels ha fatto sapere che è peggio dello strutto (cioè il grasso che proviene dalla pancia del maiale). Ma tutti credevano il contrario. Un sondaggio nazionale del 2016 ha mostrato come il 70% degli americani considerasse l’olio di cocco un prodotto pieno di proprietà benefiche.

L’ascesa dell’olio di cocco è arrivata nel 2000 quando due studi della Columbia University hanno messo in luce la presenza, nell’olio di cocco, di alcuni grassi “buoni”. I partecipanti agli studi che hanno consumato olio di cocco bruciavano i grassi più rapidamente. A quel punto è stato dichiarato un prodotto “buono” da consumare senza problemi. E le vendite dell’olio di cocco sono impennate. Ma la comunità scientifica non è mai stata completamente a favore del consumo del prodotto in questione. E ora?

Nel dubbio che sia davvero “un veleno”, meglio evitarne il consumo. Semmai continuiamolo a usare sui capelli (li rende bellissimi e morbidi se applicato prima dello shampoo) e sul corpo (per avere una pelle liscia e compatta). Ma brucia i grassi, direte voi interessati alle sue proprietà dimagranti… Per dimagrire siete pronti anche ad assumere” veleno”? Pensateci su…

Non tutti la pensano cosi

La Dott.ssa Alison Chen racconta che durante il suo viaggio in Thailandia ha notato che praticamente ogni cosa è fatta a base di noce di cocco: olio di cocco burro di cocco pezzi di cocco latte di cocco latte di cocco e panna farina di cocco e anche salsa di soia di cocco (da provare, è deliziosa) E viene consumato in abbondanza dalla popolazione locale che ha i più bassi rischi di malattie cardiache. La ragione è che polpa del cocco è molto ricca di acidi grassi sani. La composizione del grasso varia a seconda del tipo e della lavorazione dell’olio. Gli acidi grassi saturi a catena media costituiscono circa il 90% dell’olio di cocco e il restante è composto da acidi grassi monoinsaturi e acidi grassi polinsaturi.

Perché gli acidi grassi a catena media sono così? I grassi sani dell”olio di cocco sono unici e numerosi studi scientifici ne hanno dimostrato l’efficacia per la salute. Infatti gli acidi grassi saturi a catena media (MCFA) sono facilmente digeriti, assorbiti e utilizzati dal corpo, mentre attraversano liberamente la barriera ematoencefalica in forma non legata, il che significa sia che viene usato dal cervello come fonte di energia sia per la salute neurologica. Una ricerca ha infatti provato che basta un cucchiaio di olio di cocco al giorno per migliorare le funzioni e prestazioni cerebrali. La cosa sorprendente è che l’olio di cocco vergine (non raffinato e riscaldato) oltre ad essere delizioso è anche: Anti-cancerogeno(impedisce la diffusione delle cellule tumorali e migliora il sistema immunitario) Antinfiammatorio Anti-microbico, combatte le infezioni (batteri, virus, lieviti, funghi, parassiti e protozoi) Antiossidante(protegge contro la formazione di radicali liberi e danni) Migliora l’assorbimento dei nutrienti(facilmente digeribili – rende le vitamine a base di grassi più disponibili per il corpo, cioè la vitamina A, D, E, K). Non tossicoper l’uomo e gli animali Olio di Cocco per l’Igiene Personale e il Corpo.

Macchie d’età(note anche come macchie del fegato) – L’applicazione dell’olio di cocco direttamente sulla macchia aiuterà la sua scomparsa.

Dopo barba –L’olio di cocco aiuta a guarire la pelle dopo la rasatura senza ostruire i pori. E’ un ottimo rimedio per chi usa il rasoio!

Calvizia– Unisci l’olio di cocco con questi oli essenziali: lavanda, rosmarino, timo, legno di cedro, olio di jojoba, olio di vinaccioli/ricino e un po’ di pepe di Caienna. Applica tre volte al giorno (o prima di dormire) sull’area interessata dalla perdita di capelli e massaggia delicatamente. L’olio di cocco e questi oli essenziali supportano la rigenerazione delle cellule.

Scrub per il corpo– Mescola un po’ di olio di cocco con sale marino e strofina su tutto il corpo. Risciacqua e la tua pelle sarà morbidissima. Se ti piacere un odore particolare o vuoi dare un tocco di aroma alla tua pelle è possibile aggiungere degli oli essenziali.

Contusioni– Applica l’olio di cocco direttamente sul livido o sulla contusione, questo migliora il processo di guarigione, riducendo il gonfiore e l’arrossamento.

Punture d’insetto– Se applicato direttamente sul morso di insetto, l’olio di cocco può fermare il prurito e la sensazione di bruciore, così come accelerare il processo di guarigione.

Ustioni– Applica l’olio di cocco immediatamente e direttamente sulla bruciatura e continua a ripetere l’applicazione fino alla guarigione. Questo ridurrà le possibilità di cicatrici permanenti e promuove la guarigione.